fbpx Nuovo metodo per produrre staminali | Page 6 | Scienza in rete

Nuovo metodo per produrre staminali

Primary tabs

Read time: 1 min

La capacità di rigenerare tessuti del corpo attraverso l'utilizzo delle cellule staminali è ormai nota a tutti. Per quanto riguarda le staminali embrionali uno degli step che ne ha rallentato la ricerca e l'utilizzo è rappresentato sia dal problema bioetico dell' eliminazione dell'embrione, step necessario nella produzione di questo genere di cellule, che da ragioni di natura tecnica. Ad oggi gli sforzi dei ricercatori sono concentrati nello studio di metodi alternativi di produzione di cellule con caratteristiche embrionali che non vadano a eliminare l'embrione. 

Uno dei ricercatori maggiormente impegnati in questo campo è Derrick Rossi, dell'Harvard Stem Cell Institute in Boston. Un suo studio pubblicato ieri dalla rivista Cell Stem Cell, sembra aver individuato una nuova ed efficiente modalità che consente la produzione di cellule con caratteristiche staminali a partire da cellule adulte differenziate.

L'innovativa tecnica consiste nell'iniettare all'interno di diverse cellule adulte differenziate delle molecole di mRNA sintetico opportunamente modificato in grado di riprogrammare la cellula alla pluripotenza. Stando ai risultati del professor Rossi, questa tecnica avrebbe centrato l'obbiettivo con un'altissima efficienza.

Se i risultati fossero confermati, la strategia adottata dai ricercatori di Boston permetterebbe di produrre cellule staminali prive sia di quei problemi tecnici, come la pericolosità dell'inserzione di vettori virali all'interno della cellula, che di quelli legati alla bioetica.

Cell Stem Cell, 30 September 2010 10.1016/j.stem.2010.08.012

Autori: 
Sezioni: 
Free tag: 
Genetica

prossimo articolo

Il fenomeno tradwife tra marketing e geopolitica

Una donna in abiti vintage impasta il pane tenuta da fili da marionetta

Dietro le immagini di pane fatto in casa, bambini sorridenti e fattorie da cartolina si nasconde uno dei fenomeni culturali più controversi degli ultimi anni: le tradwives, influencer che celebrano il ritorno ai ruoli di genere tradizionali e alla dedizione esclusiva alla famiglia. Raccolgono milioni di follower sui social, ma il loro successo non racconta soltanto una nostalgia per la vita domestica. Perché il modello della “moglie tradizionale” è di fatto un progetto culturale e politico che rimette al centro il controllo del corpo femminile e della famiglia.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Negli ultimi anni, le piattaforme social come TikTok e Instagram hanno assistito alla proliferazione di un trend culturale: il movimento delle tradwives, abbreviazione di traditional wives, mogli tradizionali. Questo fenomeno vede giovani donne promuovere il ritorno a una rigida divisione dei ruoli di genere, alla sottomissione volontaria al marito e alla dedizione esclusiva alla cura della casa e della prole.