Roberto Formigoni, durante un convegno sulla ricerca anticancro in Italia, organizzato a Nerviano dalla Cgil Ticino Olona, ha rinnovato l'impegno della Regione per il grande polo di ricerca oncologica alle porte di Milano, da molti mesi ormai a rischio fallimento. «Posso confermare che le risorse ci sono e arriveranno» ha assicurato il presidente uscente della Regione Lombardia. «Inoltre stiamo trattando con Pfizer sulla rinegoziazione dell'accordo che lega il centro con la società americana, e anche su questo siamo sulla buona strada». L’ottimismo per le prospettive future di uno dei maggiori centri di ricerca oncologica d’Europa viene anche dal progetto triennale da 15 milioni approvato da parte della Giunta regionale lo scorso dicembre per promuovere un accordo tra il network di ricerca preclinica e clinica della Rete oncologica lombarda (Rol) e il Nerviano Medical Sciences, attraverso programmi di ricerca coordinati dalla Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano.
Nuovo impegno per Nerviano
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Abbiamo un grosso problema con gli incendi

Gli incendi che stanno devastando il Mediterraneo nell'estate 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il cambiamento climatico rende i roghi più probabili, intensi e difficili da controllare, aggravando gli effetti di una gestione del territorio spesso inadeguata e delle cause di origine umana. Oltre a distruggere ecosistemi e aumentare le emissioni di CO₂, il fumo degli incendi rappresenta una minaccia crescente per la salute, con impatti documentati sulla mortalità e su alcune malattie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Prevenzione, gestione forestale e riduzione delle emissioni di gas serra restano le strategie chiave per contenere il rischio.
Foto di Mike Newbry su Unsplash
Dalla seconda metà di luglio 2026 l'Europa mediterranea è stretta in una morsa di incendi che stanno costringendo centinaia di migliaia di persone a lasciare le proprie case. Al 29 luglio 2026 si stimano quasi 435mila ettari di suolo bruciato da inizio anno, 1400 incendi contati, quasi 18 milioni di tonnellate di CO2 emesse (dati dell’European Forest Fire Information System).