fbpx Nuovo asteroide in vista... | Page 5 | Scienza in rete

Nuovo asteroide in vista...

Primary tabs

Read time: 2 mins

Un piccolo asteroide ha sfiorato la Terra a fine febbraio e, secondo i dati attualmente disponibili, dovrebbe di nuovo ritornare a sfrecciare nei pressi del nostro pianeta il prossimo anno. L'intruso spaziale – nome in codice 2012 DA14 – è stato scoperto lo scorso 22 febbraio dagli astronomi dell'osservatorio spagnolo di La Sagra, nei pressi di Granada, quando ormai si stava allontanando. L'individuazione del piccolo oggetto cosmico, grande all'incirca una cinquantina di metri, è avvenuta in modo molto fortunoso, mentre le apparecchiature di ripresa erano state puntate in una zona solitamente poco battuta dai normali programmi di ricerca. Il piccolo asteroide è transitato a circa sette volte la distanza della Luna, dunque il suo passaggio in cielo è stato piuttosto rapido e solamente la copertura garantita dai telescopi automatizzati di La Sagra ha permesso di prenderlo al volo.

L'orbita di 2012 DA14, come risulta dai dati attualmente a disposizione, è molto simile a quella terrestre, ha un periodo di poco più di 366 giorni e due volte all'anno interseca il cammino del nostro pianeta. Il prossimo passaggio ravvicinato, per il quale gli esperti hanno escluso il rischio-collisione, avverrà il 15 febbraio 2013 e in tale occasione l'asteroide passerà a circa 24 mila chilometri di altezza, una quota molto vicina a quella battuta da molti satelliti commerciali.

Poiché, secondo le stime, di oggetti delle dimensioni di 2012 DA14 potrebbero ronzarne intorno alla Terra circa mezzo milione, diventa estremamente importante attivare programmi osservativi che riescano a individuarli mentre ancora sono in avvicinamento. Nel deprecabile caso in cui il tamponamento risultasse inevitabile, avremmo un po' di tempo per capire dove quel sasso cosmico possa cadere e organizzare un piano di protezione. E' pur vero che per proiettili fino a una certa dimensione (una trentina di metri) l'atmosfera ci può far da scudo, ma non sapendo qual è la loro consistenza è opportuno non correre nessun rischio. Meglio non dimenticare che il responsabile della voragine del Meteor Crater era grande più o meno come 2012 DA14...

ESA

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

I tre Gesù del Michigan, un viaggio tra mente, storia ed etica

Tre uomini convinti di essere Gesù, i molti «Napoleoni» ricoverati nella Francia dell’Ottocento, persone che percepiscono un proprio arto come estraneo: nel suo saggio, lo psicologo Douwe Draaisma attraversa alcuni dei più singolari inganni della mente. Ma “I tre Gesù del Michigan e altri curiosi casi di illusioni e inganni della mente” (Codice Edizioni, 2026) è anche un viaggio nella storia della psichiatria e nel modo in cui è cambiato il nostro sguardo sui suoi pazienti. Perché i deliri non nascono fuori dal tempo: parlano dell’epoca, della cultura e dell’ambiente in cui prendono forma. Mostrando il tentativo della mente di preservare, anche nelle condizioni più estreme, una propria coerenza.

C’è poco da girarci intorno: molti disturbi psichiatrici, per terribili che siano a livello umano, ci risultano affascinanti. Non è un caso che abbiano ispirato libri e film, a volte autobiografici, altre più o meno romanzati: da Una stanza piena di gente di Daniel Keyes a A beautiful mind, da La ragazza interrotta (che è stato sia libro sia film) fino all’opera omnia del neurologo Oliver Sacks, che di quei disturbi ha fatto il centro della sua narrazione in chiave divulgativa.