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NotreDAM, un software italiano per le televisioni americane

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NotreDAM, il software open source sviluppato dai ricercatori del CRS4 all’interno del DistrICT Lab del Parco tecnologico di Pula, verrà utilizzato dal Public Broadcasting Service (PBS) - il consorzio americano che raggruppa oltre 300 stazioni televisive pubbliche degli Stati Uniti - per la catalogazione dei contenuti audiovisivi, immagini e video del sito "Ken Burns America".

Questo sito raccoglie moltissimo materiale prodotto dal grande documentarista Ken Burns sulla storia e la cultura americana, oltre a numerosi altri contenuti collegati al suo lavoro. La tecnica documentaristica di Ken Burns è così particolare che prendono il suo nome particolari tipi di montaggio utilizzati nei documentari storici dove non sono disponibili film o materiale video. L’azione viene data dalle fotografie attraverso lenti zoom.

La realizzazione del sito è stata affidata dal PBS a società del calibro di Kapow (sviluppo software integrati con il mobile e non solo) e di Metal Toad (sviluppo siti web di alta qualità), che si sono a loro volta avvalse di piattaforme open source quali Django, Solr e NotreDAM.

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.