fbpx Neonati: ascoltano solo la mamma | Page 6 | Scienza in rete

Neonati: ascoltano solo la mamma

Primary tabs

Read time: 1 min

Il dialogo tra madre e bambino inizia ancor prima della nascita. Non solo, quando viene alla luce non ha che orecchie solo per lei. Infatti secondo uno studio canadese, pubblicato dalla rivista Cerebral Cortex, i bambini appena nati mostrano un'attivita cerebrale ben precisa e localizzata nel momento in cui la madre parla. 

Lo studio è stato effettuato monitorando con degli elettrodi il sonno di 16 neonati. Alle madri è stato chiesto di sussurrare loro delle parole. Successivamente è stata chiesta la stessa cosa alle infermiere. Sorprendentemente i ricercatori hanno visualizzato un'attività cerebrale precisa e localizzata solamente quando a prendere parola erano le mamme. 

Secondo quanto dichiarato da Maryse Lassonde, una delle autrici dello studio, il risultato ottenuto dimostra una volta per tutte che i neonati sono in grado di riconoscere la voce della madre e che questo suono è per loro molto importante.

Cerebral Cortex doi:10.1093/cercor/bhq242

Autori: 
Sezioni: 
Medicina

prossimo articolo

Dimmi quello che mangi: nuovo grande studio sulle abitudini alimentari

Una tavolata di piatti contenenti insalata e il logo YouGoody - la ricerca bella e buona in sovraimpressione

I ricercatori e le ricercatrici dell’Istituto dei Tumori di Milano chiedono la nostra collaborazione per un grande studio di coorte che vuole approfondire la relazione tra gli alimenti che consumiamo e più in generale le nostre abitudini di vita e il rischio di sviluppare una malattia. Lo studio vuole completare e aggiornare i già importanti risultati ottenuti attraverso il precedente studio Epic, che è stato alla base delle prime linee guida per un’alimentazione sana. Per partecipare basta andare sul sito di YouGoody – La ricerca bella e buona. Crediti immagine: elaborazione da Sigueme/Pixabay

Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha fatto molti progressi nel chiarire i legami tra alimentazione, stile di vita e rischio di sviluppare tumori. Alcuni fattori di rischio sono ormai ben documentati: l’obesità, l’inattività fisica, l’eccesso di alcol e il fumo aumentano la probabilità di sviluppare diverse forme di cancro. Anche la dieta ha un ruolo chiave: un’alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali è associata a una riduzione del rischio, mentre un consumo elevato di carni rosse e lavorate è stato collegato, ad esempio, al tumore del colon-retto.