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Il movimento Pugwash in merito al nucleare iraniano

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Il 24 novembre è stato fatto un passo avanti per cercare di risolvere la complicata questione del nucleare iraniano. Dopo 4 giorni di trattative serrate intercorse tra Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania e l'Iran, il governo di Teheran si è impegnato a interrompere l’arricchimento dell’uranio sopra il 5%, a non aggiungere altre centrifughe e a neutralizzare le sue riserve di uranio arricchito a quasi il 20%, mentre le maggiori potenze non imporranno per i prossimi sei mesi sanzioni all’Iran. Si tratta però di un accordo limitato nel tempo che permetterebbe la prosecuzione dei colloqui per una soluzione definitiva del conflitto che si era creato tra il regime di Teheran e le potenze occidentali.

Sull’accordo "ad interim" sul nucleare iraniano, tra le tante di prese di posizione e dichiarazioni, quella degli officers del Pugwash Conferences on Science and World Affairs è di particolare importanza e chiarezza.
Nel documento si riconosce il valore storico di un accordo per troppo tempo ritardato, ma si mette anche bene in risalto che adesso il lavoro negoziale deve continuare per arrivare rapidamente ad un accordo finale.
Come sempre, il Pugwash continuerà a operare per favorire il dialogo e il confronto pacifico, unica strada per risolvere i problemi di sicurezza regionale e globale.

 Dichiarazione del Pugwash Conferences on Science and World Affairs

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Nucleare

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Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia

statua delle giustizia bendata con bilancia

Presentato come un voto tecnico sulla separazione delle carriere dei magistrati, il referendum sulla riforma della giustizia investe in realtà nodi centrali dello Stato di diritto. In gioco non c’è solo l’assetto dell’ordinamento giudiziario, ma l’effettiva autonomia e indipendenza della magistratura, con ricadute concrete sulla tutela di diritti fondamentali, come la salute. 

Il referendum sulla proposta di riforma della Costituzione chiamato semplicisticamente “sulla separazione delle carriere” coinvolge in realtà una materia giudiziaria complessa, con una rilevante implicazione per la salute dei cittadini. La salute è un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione, che viene specificato da un sistema di leggi e regolamenti la cui tutela è garantita dalla giustizia, concretizzata nelle azioni della magistratura. Quest'ultima «costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere» (art.104 della Costituzione).