fbpx Missione interrotta | Page 10 | Scienza in rete

Missione interrotta

Primary tabs

Read time: 1 min

E' stato rimandato, per un incidente della ultim'ora, il lancio della navetta spaziale Endeavour, con sette astronauti a bordo, che sarebbe dovuta partire da Cape Canaveral alle 7,17 di questa mattina, equivalenti alle 13,17 ora italiana. Una fuga di idrogeno, fortunatamente senza conseguenze, a livello del sistema di ventilazione del serbatoio esterno ha infatti spinto la NASA a sospendere la missione. L'incidente è simile a quello che si era verificato in un precedente occasione, nel mese di marzo. Destinazione era la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), sulla quale già si trovano altri sei astronauti di diverse nazionalità. L'autorità spaziale statunitense prevede che la partenza dello shuttle non si possa prevedere prima del 17 giugno, data in cui però sono previsti altri lanci. Se si decidesse di rimandare oltre il 20, la prossima finestra utile si aprirebbe solo l'11 luglio. La decisione verrà presa domani in una riunione ai massimi livelli.

Comunicato della Nasa

Autori: 
Sezioni: 
Spazio

prossimo articolo

Di che cosa parliamo quando parliamo di TEA

Campo coltivato di cereali al tramonto

Negli ultimi anni, le tecniche di ingegneria genetica e la cosiddetta “evoluzione assistita” (TEA) hanno riacceso il dibattito, in campo non solo scientifico, ma anche economico e culturale. La questione centrale può essere riassunta in una domanda: è davvero possibile, con le tecnologie attuali, intervenire sul DNA di una pianta coltivata per renderla più resistente senza dover fare i conti con implicazioni più ampie, di tipo biologico, evolutivo, agroecologico e persino filosofico? Crediti immagine: Yosi Azwan su Unsplash

L’annuncio del prossimo arrivo di nuove varietà di piante coltivate definite TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita, interpretazione italiana di New Genetic Techniques) riaccende il dibattito su quanto la genetica possa realisticamente ottenere in termini di aumento delle produzioni alimentari e su come, modificando uno o pochi geni del corredo genetico, si possano aumentare stabilmente le resistenze a stress e parassiti, migliorare la sicurezza alimentare nei suoi diversi risvolti di sostenibilità, di equità e di etica.