fbpx Missione interrotta | Page 24 | Scienza in rete

Missione interrotta

Primary tabs

Read time: 1 min

E' stato rimandato, per un incidente della ultim'ora, il lancio della navetta spaziale Endeavour, con sette astronauti a bordo, che sarebbe dovuta partire da Cape Canaveral alle 7,17 di questa mattina, equivalenti alle 13,17 ora italiana. Una fuga di idrogeno, fortunatamente senza conseguenze, a livello del sistema di ventilazione del serbatoio esterno ha infatti spinto la NASA a sospendere la missione. L'incidente è simile a quello che si era verificato in un precedente occasione, nel mese di marzo. Destinazione era la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), sulla quale già si trovano altri sei astronauti di diverse nazionalità. L'autorità spaziale statunitense prevede che la partenza dello shuttle non si possa prevedere prima del 17 giugno, data in cui però sono previsti altri lanci. Se si decidesse di rimandare oltre il 20, la prossima finestra utile si aprirebbe solo l'11 luglio. La decisione verrà presa domani in una riunione ai massimi livelli.

Comunicato della Nasa

Autori: 
Sezioni: 
Spazio

prossimo articolo

Genomi su misura con l'IA: la nuova frontiera della biologia sintetica

L’intelligenza artificiale ha imparato a scrivere non solo testi ma... anche genomi. Per la prima volta, modelli addestrati sul linguaggio del DNA hanno infatti progettato da zero batteriofagi funzionanti, capaci di infettare batteri e superarne le resistenze. Un risultato che apre prospettive inedite per la terapia fagica e la biologia sintetica, trasformando l’IA in uno strumento per esplorare lo spazio del biologicamente possibile. Ma la capacità di generare virus pone anche interrogativi urgenti: quanto sono davvero originali queste forme di vita artificiali? E come governare una tecnologia che potrebbe diventare tanto potente quanto pericolosa?

C'è una frontiera della biologia che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile, eppure oggi, grazie all'intelligenza artificiale, è stata superata: progettare un genoma intero da zero con la stessa facilità con cui si scrive un testo è diventato realtà. Il 6 agosto 2026, un team di ricercatori guidato da Brian L.