fbpx Materia oscura, mistero fitto | Page 7 | Scienza in rete

Materia oscura, mistero fitto

Primary tabs

Read time: 1 min

Secondo le attuali teorie le galassie nane dovrebbero avere un nucleo di materia oscura, ma l'osservazione di due di esse sembra smentire questo modello.

Matt Walker (Harvard-Smithsonian CfA) e Jorge Peñarrubia (University of Cambridge) hanno studiato i moti stellari delle galassie nane dello Scultore e della Fornace, due sistemi stellari vicini alla nostra Galassia, cercando conferma ai modelli di distribuzione della materia oscura. Secondo tali modelli, confermati da complesse simulazioni numeriche, le galassie nane – quali appunto quelle osservate dai due astronomi – avrebbero una maggiore concentrazione di materia oscura nelle loro regioni centrali e una simile distribuzione dovrebbe emergere dallo studio dei moti stellari.

Dallo studio di Walker e Peñarrubia, di prossima pubblicazione su Astrophysical Journal, emergerebbe però che in entrambe le galassie la materia oscura si distribuisce in modo uniforme entro una regione piuttosto ampia (alcune centinaia di anni luce). “Se le galassie fossero pesche – spiega Peñarrubia – ci saremmo aspettati di trovare al loro interno il nocciolo e invece abbiamo visto che queste galassie sono come pesche senza nocciolo.

Una contraddizione con i modelli teorici che contribuisce a rendere la materia oscura ancora più problematica di quanto già non lo sia.

Center for Astrophysics - INAF - Research paper

Autori: 
Astrofisica

prossimo articolo

Le matrici del potere: dati sui minerali per la transizione

matrici per la transizione

L’età delle matrici di Gianluca Schinaia racconta come la transizione ecologica e digitale dipenda da terre rare e materie prime strategiche, oggi al centro di tensioni geopolitiche globali. Il libro fa riflettere sul fatto che ogni tecnologia energetica ha un impatto ambientale, anche se questo varia molto tra fossili e rinnovabili, soprattutto se la transizione viene governata al meglio sottraendola al monopolio del modello economico neoliberista.

Foto di Paul-Alain Hunt su Unsplash

Serve fare due considerazioni per leggere il libro appena uscito di Gianluca Schinaia L’età delle matrici edito da Codice (384 pagine, 24 euro). La prima è che conoscere gli impatti dell’attività estrattiva non serve per delegittimare la transizione ecologica, anche se questa è una scusa spesso usata dai detrattori (ma poi detrattori di cosa?). Tra l’altro l’attività estrattiva è anche quella che si fa per risucchiare da sottoterra i combustibili fossili.