fbpx Mappa INGV | Scienza in rete

Mappa INGV

Primary tabs

Read time: 1 min

Aggiornamento dati del 21/05/ 2012

La sequenza sismica di Modena-Ferrara in queste ultime ore ha continuato a manifestarsi con molte decine di repliche. In totale, al momento (le 8 del 21/5) ne sono state localizzate oltre 170. Dall’inizio della sequenza, gli eventi di magnitudo superiore a 5 sono stati 2; quelli con magnitudo tra 4 e 5 sono stati in totale 8; 37 di magnitudo compresa tra 3 e 4. L’ultimo evento di magnitudo superiore a 3 è avvenuto alle 4:35 (ora italiana).Nelle ultime ore abbiamo osservato molte repliche di bassa magnitudo, anche a causa del miglioramento della rete sismica ottenuto con alcuni sismometri installati ieri in area epicentrale, che hanno contribuito ad abbassare la soglia di localizzazione.

Mappa epicentrale aggiornata alle 8 del 21 maggio 2012. Le stelle indicano i terremoti di magnitudo maggiore di 4. L’intera struttura delineata dalle repliche si estende per quasi 40 km in senso est-ovest tra la bassa modenese e la periferia ovest di Ferrara.

Fonte: Comunicato INGV

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Terremoto Emilia

prossimo articolo

L’esodo dei dottori di ricerca dalle agenzie scientifiche USA

fila di dottori in ricerca su sfondo cupo e bandiera statunitense

La mobilità è una caratteristica strutturale delle prime fasi della carriera scientifica, così come il ricambio generazionale legato ai pensionamenti. Ma l’equilibrio tra uscite e nuove assunzioni nelle agenzie federali statunitensi si è spezzato bruscamente con le politiche della presidenza Trump. Che, tra cancellazione di contratti, pressioni al prepensionamento e drastici annunci di tagli, hanno innescato un esodo senza precedenti di dottori di ricerca, lasciando segni profondi e duraturi nel sistema della ricerca pubblica.

Immagine di copertina elaborata da un'illustrazione di ChatGPT

Nel mondo della ricerca i primi anni sono caratterizzati da una notevole mobilità. Chi, ottenuto il dottorato di ricerca, inizia la carriera ha contratti temporanei ed è normale che, finito uno, ne inizi un altro, magari in un altro istituto, in un’altra università, in un’altra città, oppure in un'altra nazione.

È anche normale che non tutti e tutte continuino sulla strada iniziata: a volte si scopre che, dopo tutto, non era quella la carriera o l’impiego ideale.