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L'Unimi conferisce la laurea ad honorem a Silvio Garattini

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Il prossimo martedì 11 febbraio, l'Università degli Studi di Milano inaugura il nuovo anno accademico 2013-2014, nella cornice della storica Aula Magna a partire dalle ore 10:30. L'Ateneo e la sua comunità universitaria si danno appuntamento per sottolineare ancora una volta il valore sociale e pubblico, oltre che scientifico e culturale, della Ricerca e Formazione.
Ad aprire la cerimonia i saluti e la relazione del Rettore Gianluca Vago e gli interventi di Andrea Mazzoleni, Presidente della Conferenza degli studenti, e del Direttore generale Bruno Quarta.
La prolusione è affidata a Giulio Giorello, docente di Filosofia della scienza, che terrà una lezione dal titolo "La passione della libertà".

Evento nell'evento, il conferimento della laurea honoris causa in Chimica e Tecnologia farmaceutiche a Silvio Garattini, fondatore e direttore dell'Istituto Mario Negri - e membro del Gruppo2003 per la Ricerca -  che terrà la lectio magistralis su "La responsabilità dell'Accademia nello sviluppo e nell'impiego dei farmaci".

Il prestigioso riconoscimento al professor Garattini - da oltre 40 anni attivo nella ricerca e nella divulgazione della scienza - è un'ulteriore occasione per ribadire - con le parole del Rettore Vago - "la funzione civile della trasmissione dei saperi e delle conoscenze, che è e sarà sempre l'elemento distintivo dell'Università".

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Inaugurazione anno accademico

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Cosa sappiamo sul crollo del Ponte Morandi, dopo la sentenza di I grado

Si è concluso ieri il processo di primo grado per accertare le responsabilità per il crollo del viadotto Polcevera il 14 agosto 2018. I giudici hanno condannato i vertici di Autostrade per l’Italia, società che gestiva l’opera, e della sua controllata incaricata della manutenzione, oltre che un funzionario del Ministero dei Trasporti. La condanna sembra quindi confermare la tesi dell’accusa secondo cui a causare il disastro fu la mancata manutenzione dell’opera e in particolare dei cavi in calcestruzzo armato che ancoravano il ponte al pilone numero 9. Le armature in acciaio di quei cavi erano gravemente corrose, come già nel 1992 era stato constatato decidendo di intervenire sul pilone numero 11. Una nuova indagine del 2015 confermava lo stato di degrado. Un progetto di risanamento dell’intero ponte era stato concluso nel 2017 e approvato nel 2018, pochi mesi prima del crollo. Nell'immagine di copertina il Ponte Morandi dopo il crollo. Fonte: Alessio Sbarbaro/Wikipedia (CC BY-SA 4.0).

 

Giovedì 16 luglio, la procura di Genova ha pubblicato la sentenza del processo di primo grado per il crollo del viadotto Polcevera, anche noto come “Ponte Morandi”, un ponte strallato in calcestruzzo armato precompresso inaugurato nel 1967, lungo 1182 metri, che collegava Genova a Savona scavalcano il torrente Polcevera e alcuni quartieri di Genova situati nella valle.