Addio alle lunghe code in segreteria. Alcune università italiane, tra cui quella di Verona, hanno messo a disposizione una nuova applicazione per iPhone, iPad e iPod Touch. Basta scaricare l’applicazione gratuita e con un semplice tocco sullo schermo si potrà accedere a tutte le informazioni di cui gli studenti possono avere bisogno, sia sul corso di laurea in generale, sia sul loro percorso personale di studi. Grazie a un’interfaccia intuitiva, si può visualizzare lo stato della propria carriera, accedere al servizio di certificazione e al libretto on line, consultare il calendario delle lezioni, visualizzare le date degli esami e molto altro. Per il momento sono disponibili solo alcuni servizi, ma le funzionalità aumenteranno nei prossimi mesi. E a breve, sulla strada dell'informatizzazione, l'università di Verona sarà il primo ateneo in Italia a lanciare una sorta di sportello virtuale di segreteria studenti.
Lo sportello in un touch
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Né pappagalli, né menti aliene: l'etologia degli algoritmi

Se le macchine abbiano una mente resta una domanda aperta, ma l'analogia più intuitiva – quella con la coscienza di un gatto – non regge: al gatto la inferiamo per continuità evolutiva, alla macchina solo per convergenza di prestazioni. Studiarle come farebbe un etologo è una pista promettente, ma senza la storia evolutiva della griglia di Tinbergen rischia di restare comportamentismo travestito.
Nell’immagine: Kismet- Rama, CC BY-SA 3.0 FR via Wikimedia Commons
Quando una domanda arriva in copertina sull'Economist, significa, quale che sia il giudizio che se ne dà, che intorno a essa si stanno concentrando capitali e persone e che aspira a diventare un argomento rilevante della discussione pubblica. La domanda è se le intelligenze artificiali siano coscienti o lo possano diventare, ovvero se qualcosa di operativamente definibile come attività mentale accada all'interno di questi sistemi statistico-predittivi.