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LINCEI: La sperimentazione sugli animali nella ricerca

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Comunicato stampa


 

 INCONTRO DI STUDIO

LA SPERIMENTAZIONE SUGLI ANIMALI NELLA RICERCA SCIENTIFICA

FINALITÀ – LIMITI- ALTERNATIVE 


L’incontro di studio promosso dall’Accademia dei Lincei, la più alta istituzione culturale italiana, assume come punto di avvio il valore giuridico-morale dell’animal welfare. Si interroga quindi sui limiti al sacrificio di tale valore, sulle finalità che possono giustificarlo, sulle possibili alternative alle prassi del passato, sulla necessità di evitare risposte emotive che conducano a pregiudicare la promozione della salute e l’ampliamento delle conoscenze.
L’incontro ha per scopo un approfondimento del tema nella dimensione della razionale ricerca dei punti di equilibrio tra valori irrinunciabili, al di là di ogni connotazione ideologica.
Ne discutono, a livelli di sicura competenza, filosofi, esperti del quadro etico-normativo europeo, ricercatori impegnati nel campo biomedico.
L’incontro si svolgerà il 4 marzo 2015, con inizio alle ore 9,30, all’Accademia dei Lincei, articolandosi in 4 sessioni presiedute da Elena Cattaneo, Enrico Alleva, Mariachiara Tallacchini, Pietro Rescigno, con le conclusioni affidate ad Ernesto Carafoli.

Accademia Nazionale dei Lincei

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Tre uomini convinti di essere Gesù, i molti «Napoleoni» ricoverati nella Francia dell’Ottocento, persone che percepiscono un proprio arto come estraneo: nel suo saggio, lo psicologo Douwe Draaisma attraversa alcuni dei più singolari inganni della mente. Ma “I tre Gesù del Michigan e altri curiosi casi di illusioni e inganni della mente” (Codice Edizioni, 2026) è anche un viaggio nella storia della psichiatria e nel modo in cui è cambiato il nostro sguardo sui suoi pazienti. Perché i deliri non nascono fuori dal tempo: parlano dell’epoca, della cultura e dell’ambiente in cui prendono forma. Mostrando il tentativo della mente di preservare, anche nelle condizioni più estreme, una propria coerenza.

C’è poco da girarci intorno: molti disturbi psichiatrici, per terribili che siano a livello umano, ci risultano affascinanti. Non è un caso che abbiano ispirato libri e film, a volte autobiografici, altre più o meno romanzati: da Una stanza piena di gente di Daniel Keyes a A beautiful mind, da La ragazza interrotta (che è stato sia libro sia film) fino all’opera omnia del neurologo Oliver Sacks, che di quei disturbi ha fatto il centro della sua narrazione in chiave divulgativa.