fbpx L'HIV batte l'olio di Lorenzo | Page 16 | Scienza in rete

L'HIV batte l'olio di Lorenzo

Primary tabs

Read time: 1 min

Dopo i risultati ottenuti dall'équipe di Maria Grazia Roncarolo al San Raffaele di Milano, un altro piccolo ma significativo successo riaccende le speranze sulle prospettive della terapia genica. Con il virus dell'AIDS, modificato in modo da diventare innocuo, un gruppo internazionale coordinato dai ricercatori dell'INSERM di Parigi è infatti riuscito a correggere il difetto responsabile dell'adrenoleucodistrofia legata al cromosoma X, una malattia rara, ma resa nota dal film L'olio di Lorenzo. Il suo trattamento standard, che riesce a rallentare la progressiva demielinizzazione cerebrale caratteristica della patologia senza però guarirla, è il trapianto di midollo allogenico. In due bambini in cui non si è trovato un donatore compatibile, gli studiosi francesi hanno provato a utilizzare l'HIV modificato per inserire il gene mancante, chiamato ABCD1, nelle cellule CD 34+ prelevate dai piccoli pazienti stessi, che sono stati poi reinfusi dopo un trattamento mieloablativo. Il vettore si è rivelato più efficiente e sicuro dei retrovirus usati in passato. Dopo 14-16 mesi dal trattamento si è cominciato ad assistere a un rallentamento del processo di demielinizzazione - un risultato sovrapponibile a quello che si può ottenere col trapianto - ma da 24 a 30 mesi dopo la cura dal 9 al 14 per cento dei leucociti esprimeva il gene corretto, contro lo 0,1 per cento ottenuto in passato con i retrovirus.

Science 2009; 326: 805
Science 2009; 326: 818

Autori: 
Sezioni: 
Terapia genica

prossimo articolo

I migliori ospedali specializzati del mondo: ma è una cosa seria?

Ingresso alla Mayo Clinic

La classifica Newsweek-Statista dei migliori ospedali del mondo si basa su criteri opachi e su un sondaggio reputazionale che pesa l’83,5 per cento del punteggio, mentre Statista vende anche i servizi per ottenere quel riconoscimento. Il rischio non è solo metodologico: alimenta la corsa ai cosiddetti superospedali  a scapito dell’accessibilità e della continuità delle cure sul territorio.

Foto: Nefrone, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Qualche giorno fa è uscita con una grande copertura mediatica l’annuale classifica dei migliori ospedali specializzati del mondo prodotta da Newsweek con la collaborazione di Statista. Chissà perché l’edizione è quella 2027. La classifica viene prodotta per disciplina.