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Le serenate dei grilli

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Sfatando un luogo comune piuttosto diffuso, accurate osservazioni di un team di ricercatori dell'Università di Pretoria indicano che le femmine dei grilli di campo (Gryllus bimaculatus) preferiscono i richiami dei maschi più giovani.

Lo studio di Luke Verburgt e collaboratori pubblicato su Animal Behaviour, insomma, boccia senza remissione l'idea che i grilli più anziani, grazie alla longevità assicurata dal loro patrimonio genetico, possano essere i preferiti dalle femmine. Dopo aver registrato i richiami amorosi di 25 grilli maschi sia in gioventù (una decina di giorni di vita) sia in età molto più avanzata (una cinquantina di giorni), i ricercatori li hanno più volte proposti a 21 femmine osservando il loro comportamento: nel 90 per cento dei casi le femmine si giravano in direzione del canto dei più giovani.

Secondo Verburgt questa preferenza è legata al fatto che, con l'avanzare dell'età, si riduce la qualità dello sperma e aumenta dunque la possibilità di trasmettere un patrimonio genetico deteriorato. L'analisi dei richiami ha inoltre permesso ai ricercatori di individuare le variazioni nel canto indotte dall'età e di suggerire che tali variazioni possano dipendere dall'invecchiamento – dunque dalla minore reattività – dei muscoli preposti a tale scopo.

New Scientist

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