Nel cordone ombelicale dei piccoli nati prima del tempo si annidano cellule che potrebbero forse ripararne i polmoni. Un gruppo di ricercatori del Centro di medicina rigenerativa dell’Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena di Milano ha scoperto che le cellule che circondano i vasi del cordone ombelicale dei prematuri si comportano come staminali capaci di produrre tessuto osseo, adiposo e muscolare. Gli studiosi però sperano che queste cellule possano un giorno servire anche a riparare i polmoni dei piccoli neonati, che spesso subiscono un danno cronico: nello studio pubblicato sul Journal of Cellular and Molecular Medicine i ricercatori coordinati da Lorenza Lazzari hanno verificato in vitro che esse migrano verso le cellule degli alveoli danneggiate, producendo sostanze che potrebbero essere sfruttate a scopo terapeutico.
Le risorse dei prematuri
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Le prove sui danni dell'alcol, dal cancro agli incidenti stradali, sono ormai solidissime. Eppure la sua gestione resta arretrata: pochi usano gli strumenti di screening, ancora meno arrivano alle cure efficaci già disponibili. Una strage silenziosa che il mondo continua a permettersi.
Foto: Carl Van Vechten, Public domain, via Wikimedia Commons
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