fbpx Le maree di Titano | Scienza in rete

Le maree di Titano

Primary tabs

Read time: 1 min

L'analisi delle deformazioni di Titano causate dall'azione gravitazionale di Saturno hanno permesso di dedurre che l'interno del satellite non può essere completamente solido e roccioso, ma al di sotto della sua superficie si deve nascondere uno strato liquido.

Lo studio, pubblicato su Science Express, è stato condotto da un team di una decina di astronomi coordinati da Luciano Iess (Università La Sapienza – Roma). I ricercatori hanno utilizzato i dati raccolti dalla sonda Cassini nel corso di sei passaggi nei pressi della luna di Saturno tra il febbraio 2006 e il febbraio 2011 per valutare l'intensità dell'azione gravitazionale del pianeta e la conseguente deformazione di Titano. Se la struttura del satellite fosse stata completamente solida, le deformazioni mareali sarebbero state di circa un metro; i dati della sonda Cassini hanno invece mostrato deformazioni dell'ordine di una decina di metri.

Secondo Iess e collaboratori, l'entità di queste deformazioni si potrebbe egregiamente spiegare ipotizzando un guscio liquido posto tra la crosta superficiale deformabile di Titano e un guscio di ghiaccio fortemente compresso. Al di sotto dello strato ghiacciato, poi, vi sarebbe il nucleo solido del satellite composto di ghiacci e silicati. La presenza di questo oceano di acqua ricca di ammoniaca potrebbe spiegare anche l'origine del metano superficiale di Titano, riconducibile ai composti che gorgogliano attraverso la crosta e lo strato ghiacciato superficiale.

NASA JPL

Autori: 
Sezioni: 
Sistema solare

prossimo articolo

Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia

statua delle giustizia bendata con bilancia

Presentato come un voto tecnico sulla separazione delle carriere dei magistrati, il referendum sulla riforma della giustizia investe in realtà nodi centrali dello Stato di diritto. In gioco non c’è solo l’assetto dell’ordinamento giudiziario, ma l’effettiva autonomia e indipendenza della magistratura, con ricadute concrete sulla tutela di diritti fondamentali, come la salute. 

Il referendum sulla proposta di riforma della Costituzione chiamato semplicisticamente “sulla separazione delle carriere” coinvolge in realtà una materia giudiziaria complessa, con una rilevante implicazione per la salute dei cittadini. La salute è un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione, che viene specificato da un sistema di leggi e regolamenti la cui tutela è garantita dalla giustizia, concretizzata nelle azioni della magistratura. Quest'ultima «costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere» (art.104 della Costituzione).