Livelli di diossina nel latte materno come indicatori del livello di inquinamento ambientale: è quanto studiato da un team di esperti tra 100 donne alla prima gravidanza, residenti tra Napoli e Caserta. Lo studio, pubblicato nell’articolo “Dioxins levels in breast milk of women living in Caserta and Naples: Assessment of environmental risk factors” (Chemosphere 2013 Oct 9) è stato condotto per rilevare il livello di diossine nel latte materno delle primipare e valutare le possibili fonti di questi inquinanti. Il territorio in esame, scelto per l’elevata frequenza di smaltimento illegale dei rifiuti attraverso roghi periodici, ha mostrato forti correlazioni tra i livelli di diossina nel latte materno, l’età delle donne e la presenza di roghi illegali dei rifiuti.
Latte materno e diossina
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Insetti nel piatto: oltre la barriera del disgusto

Tra norme sui novel food, pregiudizi culturali e reazioni di disgusto, gli insetti commestibili restano in Europa un cibo “impossibile”, nonostante siano una risorsa alimentare per miliardi di persone e una promessa per la sostenibilità. Un nuovo programma di ricerca italiano mostra però che informare non basta: per cambiare davvero ciò che mettiamo nel piatto bisogna agire sulle emozioni, sulle aspettative e sui modelli sociali che guidano le nostre scelte. Ce lo racconta il team che ha guidato il progetto, i risultati del quale saranno presentati in un incontro pubblico il prossimo venerdì a Milano.
La transizione ecologica passa anche dai cambiamenti nelle abitudini alimentari, ma queste restano spesso intrappolate tra pregiudizi culturali e tecnicismi legislativi. In Europa, dal punto di vista normativo il confine è netto: ogni alimento privo di una storia di consumo significativo prima del 15 maggio 1997 è considerato novel food e soggetto a rigorose autorizzazioni.