fbpx L'apparenza non inganna | Page 2 | Scienza in rete

L'apparenza non inganna

Primary tabs

Read time: 1 min

La prima impressione è quella che conta e di solito non sbaglia. Va controcorrente rispetto alla saggezza comune, che consiglia di non giudicare mai dalle apparenze, il lavoro condotto su 100 studenti dell'Università del Texas. Alcuni ragazzi sono stati fotografati due volte, una in posizione standard e inespressiva, l'altra in una posa più spontanea. Ognuno doveva poi compilare un questionario in cui descriveva la propria personalità in relazione a dieci possibili tratti caratteriali, e i dati così raccolti sono poi stati integrati con le valutazioni di altre persone a lui o a lei molto vicine, per definire un ritratto attendibile della personalità del soggetto.

Altri studenti sono stati poi invitati a esprimersi su quelle che secondo loro potevano essere le caratteristiche caratteriali dei ragazzi fotografati: anche solo guardando l'immagine in posa standard la maggior parte dei volontari ha individuato correttamente quanto il soggetto fosse estroverso, quanta autostima avesse e quanto fosse religioso. Guardando la foto in posizione naturale, poi, riuscivano ad azzeccare praticamente tutti gli aspetti della sua personalità.

Personality Social Psychol Bull 1 dicembre 2009

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Psicologia

prossimo articolo

Neurodivergenze: la stagione delle autodiagnosi

mani con smartphone

Sempre più persone sui social parlano di neurodivergenze come autismo e ADHD - e sempre più persone, spesso adolescenti, affermano di averne una, a volte anche senza aver mai consultato uno specialista: si parla di autodiagnosi. Secondo alcuni, chi si autodiagnostica una neurodivergenza sta solo cercando attenzioni o seguendo una moda, ma gli psicologi non ne sono troppo convinti. Le possibili cause sono varie e no: non c’entra necessariamente TikTok. Ma forse la sanità pubblica sì. 

In un episodio della serie TV del 2024 English Teacher, il protagonista (che, come suggerisce il titolo, è un insegnante) ha una discussione con una studentessa che afferma di avere la «sindrome di Tourette asintomatica». Alla domanda se abbia ricevuto una diagnosi formale, la ragazza risponde che non può riceverne una: la sindrome, essendo asintomatica, può essere solo autodiagnosticata.