Nei periodi in cui i primi uomini uscirono dall'Africa, il Sahara non era la barriera insormontabile che appare oggi. Isla Castañeda, dell'Istituto oceanografico reale olandese (NIOZ), ha studiato gli idrocarburi prodotti dalla decomposizione di piante terrestri portati dalla polvere del Sahara e depositati sul fondo dell'oceano al largo delle coste dell'Africa occidentale negli ultimi 192.000 anni. Mentre oggi solo il 40 per cento del materiale deriva da piante dipendenti dalla presenza di acqua, la percentuale sale al 60 per cento in due periodi distinti, da 120.000 a 110.000 anni fa e da 50.000 a 45.000 anni fa, fasi in cui quindi probabilmente l'ambiente era più umido. Quanto basta almeno perché l'Homo sapiens riuscisse a migrare a nord. I primi fossili di umani moderni al di fuori dell'Africa risalgono infatti a 93.000 anni fa e sono stati trovati in Israele; ma non ci fu una grande diffusione fuori dal continente nero prima di 50.000 anni fa, proprio all'epoca del secondo periodo umido, che probabilmente riaprì le porte del Sahara.
La traversata del verde Sahara
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Ominini arcaici, alla ricerca dell'antenato comune

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.
Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0
Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.