fbpx La supernova più lontana | Scienza in rete

La supernova più lontana

Primary tabs

Read time: 2 mins

Il record della supernova più distante deve essere aggiornato. Finora lo deteneva un'esplosione stellare avvenuta nove miliardi di anni fa, ma adesso sul gradino più alto del podio è salita una supernova il cui bagliore ha impiegato 11 miliardi di anni per giungere fino a noi. La scoperta è frutto di una nuova tecnica introdotta dal team di Jeff Cooke (University of California, Irvine) per ricercare queste esplosioni stellari nelle profondità più remote dello spazio ed è stata pubblicata sull'ultimo numero di Nature.

I ricercatori hanno accuratamente sovrapposto e trasformato in un'unica immagine le riprese della stessa regione di cielo acquisite nel corso di un anno dal CFHT (Canada-France-Hawaii Telescope). Questo ha permesso di poter evidenziare anche le galassie che nelle singole riprese apparivano più fioche (è un po' come aumentare il tempo di ripresa in fotografia), spingendo in tal modo l'osservazione fin nel cosmo più profondo. Ripetendo l'identico procedimento con i dati di quattro anni e valutando le variazioni di luminosità delle singole galassie, i ricercatori sono stati in grado di poter individuare dove poteva essersi accesa una supernova. A dare la conferma definitiva sulla natura dell'oggetto e sulla sua distanza ci hanno poi pensato gli spettrografi dei telescopi hawaiiani Keck.

Nature: http://www.nature.com/nature/journal/v460/n7252/abs/nature08082.html
University of California: http://www.uci.edu/uci/features/feature_supernova_090709.php
Keck Observatory: http://keckobservatory.org/index.php/news/new_method_finds_most_distant_...

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

A OrvietoScienza2026 si parlerà anche di minerali per la transizione

batteria al litio

Dal 19 al 21 febbraio prossimi si terrà l'OrvietoScienza2026, festival che ormai da anni anima la cittadina umbra grazie all’impegno dell’Istituto di Istruzione Superiore Majorana-Maitani. Il tema di quest’anno è la transizione ecologica e le conferenze proposte toccano i temi che ormai tutti abbiamo imparato ad associare alla riduzione delle emissioni di gas serra. Energie rinnovabili, auto elettrica, batterie e accumulo, reti elettriche, ma anche giustizia climatica e altro.

Immagine di cebbi via Pixabay

Sui minerali necessari alla transizione si parla ormai da anni, anche perché sono sostanze che ci servono già per le tecnologie oggi in uso (come i cellulari). Nonostante sia previsto un aumento di estrazioni vista la domanda crescente, allo stesso tempo è richiesta una fortissima diminuzione dell’estrazione di combustibili fossili: il netto produrrebbe una minore presenza di punti estrattivi nel mondo rispetto a ora.