Mangiare a volontà senza aumentare di peso, senza che si alzino i valori di glicemia e colesterolo e nonostante una predisposizione genetica all'obesità: è l'esperienza dei topi trattati con la piccola molecola scoperta da ricercatori del Baylor College of Medicine e della Università di Kyoto, subito ribattezzata fatostatina. «La sostanza blocca l'attivazione delle "sterol regulatory element binding proteins", in sigla SREBP, fattori di trascrizione attivamente coinvolti nella sintesi dei grassi» spiega Motonari Uesugi, che ha coordinato il lavoro. «In tal modo riduce la trascrizione dei geni deputati alla sintesi dei grassi». La cautela, come sempre, è d'obbligo: la scoperta può essere importante ma in ogni caso, per molti anni almeno, non potrà soppiantare diete e attività fisica.
La molecola anti grasso
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Transizione energetica: realtà tecnologica e promesse per il futuro

La crisi energetica degli ultimi anni ha riportato al centro del dibattito non solo la decarbonizzazione, ma anche la sicurezza degli approvvigionamenti e la resilienza delle infrastrutture. I dati più recenti mostrano che la crescita delle fonti a basse emissioni sta ormai coprendo l'aumento della domanda mondiale di elettricità, mentre il sistema energetico continua a dipendere in larga misura dai combustibili fossili. Ma quali tecnologie sono già mature, quali stanno emergendo e quali appartengono ancora al futuro?
La crisi energetica seguita all’invasione russa dell’Ucraina e l’acuirsi delle tensioni in Medio Oriente hanno rafforzato la consapevolezza che la questione energetica non riguarda soltanto la sostenibilità ambientale. Oggi, le questioni centrali riguardano la sicurezza degli approvvigionamenti e la resilienza delle infrastrutture.