fbpx La longevità viene da Rapa Nui | Page 23 | Scienza in rete

La longevità viene da Rapa Nui

Primary tabs

Read time: 1 min

Sembra lo spunto ideale per un film: nel terreno di un'isola esotica si nasconde l'elisir di lunga vita. Nella realtà però la rapamicina, sostanza isolata per la prima volta nel terreno dell'Isola di Pasqua, Rapa Nui in lingua polinesiana, è già utilizzata da tempo in clinica per le sue capacità antirigetto e immunosoppressive. La novità è che, per lo meno nei topi, aumenta la durata della vita di una quota variabile tra il 28 e il 38 per cento. E' la prima volta che un farmaco produce un effetto simile su un mammifero. L'unico metodo che finora si era dimostrato efficace in questo senso è una drastica riduzione dell'apporto calorico, ma non tutti sono disposti a fare la fame per vivere qualche anno in più. La soluzione ideata da  David Harrison, professore del  Jackson Laboratory di Bar Harbor, nel Maine, sembra invece praticabile: una pillola quotidiana a partire dai sessant'anni di età, l'equivalente dei 600 giorni di vita dei topi su cui è stato sperimentato il farmaco. «Il passaggio all'uomo però non è così immediato» ammette Harrison. «Nella pratica gli effetti collaterali del farmaco potrebbero infatti sovrastare i suoi vantaggi».

Nature pubblicato online l'8 luglio 2009 doi:10.1038/nature08221

Autori: 
Sezioni: 
Biologia

prossimo articolo

Come l’intelligenza artificiale sta reinventando la chimica

modello di molecola visto in controluce

L’intelligenza artificiale sta trasformando la ricerca scientifica ben oltre la semplice scrittura automatica, entrando nel cuore dei processi di scoperta. In chimica, agenti autonomi basati su modelli linguistici progettano molecole, pianificano sintesi e persino eseguono esperimenti, accelerando tempi e riducendo costi. Ci sono opportunità straordinarie, affiancate però a rischi concreti.

L’intelligenza artificiale generativa, e in particolare i Large Language Models (LLM), ha già cambiato radicalmente il modo in cui si fa scienza. Il classico esempio spesso portato all’attenzione del pubblico è sicuramente l’utilizzo di questo tipo di strumento per la scrittura di articoli scientifici o per la creazione di immagini a corredo di tali articoli, con risultati che a volte sono anche involontariamente comici.