fbpx La doppia vita del gene | Page 12 | Scienza in rete

La doppia vita del gene

Primary tabs

Read time: 1 min

Il gene per l'Alzheimer scoperto a Milano fa notizia soprattutto per il suo comportamento anomalo: devastante in omozigosi, sembra invece avere un inatteso effetto protettivo negli eterozigoti. I ricercatori dell'Istituto Carlo Besta e dell'Istituto Mario Negri hanno voluto andare a fondo a un caso con insorgenza giovanile, ma nessun altro malato in famiglia. La comparsa prima dei quarant'anni infatti non è insolita nelle forme familiari, in cui la malattia si trasmette di generazione in generazione attraverso un gene dominante, ma in questo caso i sei parenti eterozigoti sembravano indenni. Osservandola in vitro, gli studiosi hanno poi confermato che la proteina anomala, quando è in presenza di quella prodotta dal gene normale, ne blocca l'evoluzione patologica. La scoperta va quindi molto al di là della segnalazione di una nuova rara forma familiare; apre piuttosto uno spiraglio per lo sviluppo di una cura delle varianti sporadiche, non familiari, di Alzheimer, che sono il 97 per cento dei casi.

Fonte: Science 2009; 323: 1473

Autori: 
Sezioni: 
Alzheimer

prossimo articolo

Eclissi: perché solo la Terra può vedere il Sole sparire

eclissi solare

Il 12 agosto un’eclissi parziale di Sole offrirà uno spettacolo eccezionale, soprattutto nel Nord Italia, dove il disco solare sarà oscurato per oltre il 90%. Dietro questo evento si nasconde una straordinaria coincidenza cosmica: Sole e Luna appaiono grandi allo stesso modo nel nostro cielo, una condizione unica nel Sistema solare. Patrizia Caraveo spiega come nascono le eclissi, perché sono così rare da un luogo preciso della Terra e perché continuano ad affascinare gli astronomi - oltre a milioni di appassionati.

In attesa dell’eclissi del 12 agosto che, poco prima del tramonto, oscurerà parzialmente il Sole con una preferenza per le regioni del nord Italia (che potranno godere di oltre il 90% di copertura del disco solare), forse è il caso di spolverare i ricordi di astronomia per apprezzare come l’eclisse ci renda unici nel sistema solare.