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La diagnosi scorre nelle vene

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Gli anticorpi prodotti contro le cellule tumorali non possono distruggerle, ma possono aiutarci a riconoscerle.

E’ sulla base di questo principio che alcuni studiosi tedeschi stanno sviluppando un nuovo test, che potrebbe consentire una diagnosi precoce del cancro al polmone. Incubando il siero di persone sane e quello di altre già note per essere malate con proteine cellulari tipiche della patologia, i ricercatori sono riusciti a individuare i malati con un’accuratezza del 97 per cento, anche in casi in cui il tumore era solo all’inizio.

La radiografia al torace e le analisi cui normalmente ci si sottopone in caso di sospetto cancro al polmone sono poco efficaci nello scoprire precocemente la malattia; si riduce così la probabilità di guarigione. La tomografia computerizzata migliora la performance diagnostica, ma ha come inconveniente un alto numero di falsi positivi: 20 per cento. Con il nuovo test questo valore scenderebbe a 3, evitando così inutili interventi su persone che in realtà non hanno nulle. La tecnica è comunque da perfezionare; non è ancora in grado infatti di distinguere con precisione assoluta tra malati di cancro e pazienti colpiti da altre patologie polmonari come per esempio l’enfisema.

Respiratory Research 2010, 11:18

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Oncologia

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Caldo estremo: che cosa si intende con "adattamento"?

vista di area urbana

Temperature record, ondate di calore sempre più letali, e continuiamo a ripeterci che «ci adatteremo». Ma quando si parla di adattamento bisogna fare una distinzione fondamentale, perché climatizzatori, città più verdi, sistemi di allerta e cambiamenti nelle abitudini non sono adattamento biologico. Sono strategie indispensabili di protezione da un ambiente che cambia a una velocità senza precedenti ma, mentre il clima si riscalda nell’arco di pochi decenni, l’evoluzione umana procede in migliaia di anni. Confondere questi due tempi rischia di trasformare una necessità politica e sociale urgente in una pericolosa rassicurazione.

Le temperature record si susseguono, le notti tropicali diventano la norma, le città si trasformano in trappole di calore e gli ospedali registrano un aumento di accessi, ricoveri e decessi legati alle ondate di calore. Eppure, di fronte a questo scenario, una parola continua a essere ripetuta con sorprendente leggerezza: adattamento.

Viene spesso scritto o detto «tranquilli, ci adatteremo»: le città si adatteranno, l'agricoltura si adatterà, le persone si adatteranno.