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ISSNAF per i fondi alla ricerca

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Cultura ed esperienza sono patrimonio comune da condividere. Lo dimostra in maniera chiara il sodalizio fra l'Italian Scientist and Scholars of North America Foundation (ISSNAF) e il Ministero della Salute italiano.

La Fondazione ISSNAF, che annovera al suo interno circa 1000 eminenti ricercatori italiani che lavorano in Nord America e che operano nei più svariati settori della ricerca e dell’accademia, ha annunciato la sigla di un accordo con il Ministero della Salute. Con la firma delle due parti ISSNAF parteciperà al processo di valutazione e redazione delle graduatorie per l’assegnazione dei fondi stanziati dal bando 2010. L'obiettivo dell'accordo è quello di allineare la ricerca italiana in campo biomedico ai migliori livelli internazionali in cui l'assegnazione di fondi e incarichi avviene in maniera trasparente su basi di tipo qualitativo e meritrocratico.

Ma facciamo un passo indietro. L'anno scorso l'allora Ministro della Salute Ferruccio Fazio diede un forte segnale di cambiamento introducendo il metodo della peer-to-peer review condotta, a garanzia di trasparenza, da ricercatori italiani che lavorano all'estero. Tra coloro che parteciparono alla valutazione di oltre 3000 progetti, oltre 150 qualificati ricercatori, sollecitati da ISSNAF, videro la review come un modo di contribuire alla crescita del loro paese d'origine condividendo l'esperienza acquisita negli Stati Uniti ed in Canada dove trasparenza e meritocrazia sono i parametri ispiratori dei processi di valutazione nonchè chiave del successo della scienza statunitense.

La valutazione peer-to-peer è foriera di una forte componente formativa: i commenti dei revisori, spesso dotati di grande esperienza professionale, risultano essere validi strumenti in un'ottica di miglioramento sia delle modalità di presentazione delle applications grant sia del lavoro di ricerca in sé.

Il sodalizio fra Ministero della Salute Italiana e Fondazione ISSNAF rappresenta una grande opportunità per il sistema Italia: trarre vantaggio dalla risorsa rappresentata dagli Italiani all’estero. Ci auguriamo che anche il nuovo Governo sappia valorizzarla.

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