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INFN, Antonio Zoccoli è il nuovo vicepresidente

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Antonio Zoccoli, già membro della giunta esecutiva, è stato eletto vicepresidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal Consiglio direttivo dell’istituto. Il professor Zoccoli affiancherà l’altro vicepresidente dell’INFN, il professor Antonio Masiero, eletto nel dicembre 2011.

Antonio Zoccoli, 52 anni, bolognese, e’ ordinario di fisica sperimentale presso l’Università’ di Bologna e ha diretto la sezione bolognese dell’Infn. Attualmente è membro della Collaborazione ATLAS uno dei due esperimenti (l’altro è CMS) dell’acceleratore LHC che hanno permesso la scoperta del bosone di Higgs.

Zoccoli e’ autore di piu’ di 200 pubblicazioni scientifiche e tecniche su riviste internazionali, dal 2008 presiede la Fondazione Giuseppe Occhialini.

Ufficio Stampa INFN 

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Cosa sappiamo sul crollo del Ponte Morandi, dopo la sentenza di I grado

Si è concluso ieri il processo di primo grado per accertare le responsabilità per il crollo del viadotto Polcevera il 14 agosto 2018. I giudici hanno condannato i vertici di Autostrade per l’Italia, società che gestiva l’opera, e della sua controllata incaricata della manutenzione, oltre che un funzionario del Ministero dei Trasporti. La condanna sembra quindi confermare la tesi dell’accusa secondo cui a causare il disastro fu la mancata manutenzione dell’opera e in particolare dei cavi in calcestruzzo armato che ancoravano il ponte al pilone numero 9. Le armature in acciaio di quei cavi erano gravemente corrose, come già nel 1992 era stato constatato decidendo di intervenire sul pilone numero 11. Una nuova indagine del 2015 confermava lo stato di degrado. Un progetto di risanamento dell’intero ponte era stato concluso nel 2017 e approvato nel 2018, pochi mesi prima del crollo. Nell'immagine di copertina il Ponte Morandi dopo il crollo. Fonte: Alessio Sbarbaro/Wikipedia (CC BY-SA 4.0).

 

Giovedì 16 luglio, la procura di Genova ha pubblicato la sentenza del processo di primo grado per il crollo del viadotto Polcevera, anche noto come “Ponte Morandi”, un ponte strallato in calcestruzzo armato precompresso inaugurato nel 1967, lungo 1182 metri, che collegava Genova a Savona scavalcano il torrente Polcevera e alcuni quartieri di Genova situati nella valle.