fbpx Immagazzinare calore del Sole | Scienza in rete

Immagazzinare calore del Sole

Primary tabs

Read time: 1 min

Ricercatori del MIT hanno sviluppato un materiale basato su nanotubi di carbonio in grado di raccogliere e immagazzinare calore solare per renderlo disponibile quando necessario.

L'idea, da qualche anno nel mirino dei ricercatori del MIT, è quella di conservare l'energia termica in forma chimica e poterla così recuperare al momento del bisogno. Già lo scorso anno Jeffrey Grossman e altri quattro ricercatori del MIT avevano scoperto un materiale a base di rutenio in grado di garantire il processo, ma i costi erano proibitivi e il materiale non riusciva a sopportare se non qualche ciclo di ricarica. Ostacoli che ora sembra siano stati superati.

Grossman e il suo collaboratore Alexie Kolpak hanno infatti pubblicato su Nano Letters uno studio in cui annunciano la scoperta di un nuovo materiale realizzato con nanotubi di carbonio in combinazione con un composto chiamato azobenzene. I costi inferiori, la resistenza ai cicli di utilizzo e l'elevata densità di energia – paragonabile a quella delle batterie agli ioni di litio – lo rendono perfetto per l'accumulo del calore solare e la sua restituzione.

Il processo sfrutta la capacità del materiale, quando viene esposto alla luce solare, di modificare in modo stabile la propria struttura molecolare. Basta poi uno stimolo esterno, per esempio un catalizzatore o una piccola variazione di temperatura, per riportare il materiale alla condizione iniziale rilasciando il calore immagazzinato.

MIT

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Indice: 
Energia

prossimo articolo

Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia

statua delle giustizia bendata con bilancia

Presentato come un voto tecnico sulla separazione delle carriere dei magistrati, il referendum sulla riforma della giustizia investe in realtà nodi centrali dello Stato di diritto. In gioco non c’è solo l’assetto dell’ordinamento giudiziario, ma l’effettiva autonomia e indipendenza della magistratura, con ricadute concrete sulla tutela di diritti fondamentali, come la salute. 

Il referendum sulla proposta di riforma della Costituzione chiamato semplicisticamente “sulla separazione delle carriere” coinvolge in realtà una materia giudiziaria complessa, con una rilevante implicazione per la salute dei cittadini. La salute è un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione, che viene specificato da un sistema di leggi e regolamenti la cui tutela è garantita dalla giustizia, concretizzata nelle azioni della magistratura. Quest'ultima «costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere» (art.104 della Costituzione).