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Il violento passato di Andromeda

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Accurate simulazioni numeriche indicherebbero che la galassia di Andromeda è il risultato della fusione di due galassie, un evento iniziato 9 miliardi di anni fa e protrattosi per oltre 3 miliardi di anni.

A questa conclusione, pubblicata su Astrophysical Journal, sono giunti François Hammer (Observatoire de Paris) e altri cinque astronomi analizzando le simulazioni numeriche condotte presso il centro di calcolo del NAC (National Astronomical Observatoires – Chinese Academy of Sciences) e dell'Osservatorio di Parigi. Secondo i ricercatori, grazie allo scontro e alla susseguente fusione di due galassie – una appena più massiccia della nostra Via Lattea e l'altra tre volte più modesta – si riuscirebbero a spiegare molte delle enigmatiche caratteristiche della galassia di Andromeda, quali ad esempio il nucleo eccessivamente massiccio e la presenza di numerose correnti stellari.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=UefdVwd8gM8]

Dalle simulazioni, però, è emerso anche come nel corso di quel drammatico evento potrebbero essersi formate le Nubi di Magellano, due piccole galassie irregolari che attualmente gravitano nei pressi della Via Lattea. Stando a Yanbin Yang (NAOC) e a François Hammer – autori dello studio pubblicato su Astrophysical Journal Letters – le Nubi di Magellano avrebbero infatti tutte le carte in regola per essere strutture originatesi dalle code di marea innescate dalla fusione delle due galassie e poi espulse in direzione della nostra Galassia.

Observatoire de Paris

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Astronomia

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