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Il ruolo degli incendi

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Pubblicato sull'ultimo numero di Science uno studio che suggerisce come negli attuali modelli dei cambiamenti climatici venga trascurato un tassello fondamentale, quello degli incendi. Secondo i 22 autori dell'analisi, per esempio, gli incendi impiegati in tutto il mondo quale sistema rapido ed economico di deforestazione possono contribuire addirittura per un quinto all'incremento in atmosfera dell'anidride carbonica riconducibile all'uomo.

Ma non è solo l'aumento del più noto dei gas serra che si deve mettere in conto. Gli incendi producono anche metano - altro gas serra - e grandi quantità di particolato, in grado di modificare drammaticamente la riflettività dei terreni. Senza poi parlare dei costi ambientali, economici e sanitari associabili agli incendi.

Sottolinea Jennifer Balch (University of California), coautrice dello studio: "Noi viviamo su un pianeta infuocato. Finora il nostro studio degli incendi è stato troppo frammentario: sappiamo un sacco di cose sul ciclo del carbonio e su quello dell'azoto, ma ben poco a proposito del ciclo degli incendi. E altrettanto poco di come questo ciclo influenzi la biosfera."

Fonti: UCSB, Science

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Gli incendi che stanno devastando il Mediterraneo nell'estate 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il cambiamento climatico rende i roghi più probabili, intensi e difficili da controllare, aggravando gli effetti di una gestione del territorio spesso inadeguata e delle cause di origine umana. Oltre a distruggere ecosistemi e aumentare le emissioni di CO₂, il fumo degli incendi rappresenta una minaccia crescente per la salute, con impatti documentati sulla mortalità e su alcune malattie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Prevenzione, gestione forestale e riduzione delle emissioni di gas serra restano le strategie chiave per contenere il rischio.

Foto di Mike Newbry su Unsplash

Dalla seconda metà di luglio 2026 l'Europa mediterranea è stretta in una morsa di incendi che stanno costringendo centinaia di migliaia di persone a lasciare le proprie case. Al 29 luglio 2026 si stimano quasi 435mila ettari di suolo bruciato da inizio anno, 1400 incendi contati, quasi 18 milioni di tonnellate di CO2 emesse (dati dell’European Forest Fire Information System).