fbpx Il pesce Neon usa le veneziane | Page 4 | Scienza in rete

Il pesce Neon usa le veneziane

Primary tabs

Read time: 1 min

E’ uno dei più comuni pesci d’acquario, forse anche per la sua particolare caratteristica striscia laterale che cambia colore dal blu al giallo. Ora un gruppo di ricercatori dell’Università di Osaka, in Giappone, hanno scoperto il modo in cui le piccole placche contenute nelle cellule riflettenti la luce cambiano colore. «Prima di tutto abbiamo costruito un microscopio che contemporaneamente potesse misurare l’angolo delle placche e individuarne il colore» spiega Shinya Yoshioka, che ha coordinato il lavoro pubblicato sul Journal of Royal Society Interface. «Abbiamo così verificato che quando la striscia del pesce cambia colore --  per esempio da blu diventa gialla per aggiunta di potassio – cambia anche l’inclinazione delle microscopiche placche». E per un cambiamento cromatico così marcato basta che le “micro veneziane” si muovano di pochissimi gradi.

Journal of Royal Society Interface, DOI: 10.1098/rsif.2010.0253

Autori: 
Sezioni: 
Zoologia

prossimo articolo

Il cervello non è fatto per capire: la rivoluzione invisibile delle neuroscienze

puzzle di cervello su sfondo geometrico

"Il cervello non è fatto per capire" (Edizioni Dedalo), di Francesco Orzi, ci porta dentro una rivoluzione silenziosa: quella che ha mostrato come la mente umana non sia progettata per conoscere, ma per sopravvivere. Attraverso celebri esperimenti cognitivi, dal Monty Hall al problema di Linda, mostra una verità scomoda: gli errori non sono eccezioni ma strutture profonde del nostro modo di pensare, radicate nei meccanismi neurali che guidano il nostro pensiero. Aiutandoci a fare un passo in più verso la lucidità.

Nella storia delle scienze, alcune rivoluzioni cambiano tutto senza che quasi nessuno se ne accorga. La teoria della relatività e la meccanica quantistica hanno trasformato la fisica nel primo Novecento, e il loro impatto culturale - benché lento - è diventato parte dell'immaginario collettivo.