fbpx Il pesce Neon usa le veneziane | Page 13 | Scienza in rete

Il pesce Neon usa le veneziane

Primary tabs

Read time: 1 min

E’ uno dei più comuni pesci d’acquario, forse anche per la sua particolare caratteristica striscia laterale che cambia colore dal blu al giallo. Ora un gruppo di ricercatori dell’Università di Osaka, in Giappone, hanno scoperto il modo in cui le piccole placche contenute nelle cellule riflettenti la luce cambiano colore. «Prima di tutto abbiamo costruito un microscopio che contemporaneamente potesse misurare l’angolo delle placche e individuarne il colore» spiega Shinya Yoshioka, che ha coordinato il lavoro pubblicato sul Journal of Royal Society Interface. «Abbiamo così verificato che quando la striscia del pesce cambia colore --  per esempio da blu diventa gialla per aggiunta di potassio – cambia anche l’inclinazione delle microscopiche placche». E per un cambiamento cromatico così marcato basta che le “micro veneziane” si muovano di pochissimi gradi.

Journal of Royal Society Interface, DOI: 10.1098/rsif.2010.0253

Autori: 
Sezioni: 
Zoologia

prossimo articolo

Lavorare stanca, al caldo ammazza

Mentre il caldo estremo diventa la norma, il lavoro all'aperto resta uno dei fronti più esposti e meno tutelati. In Italia ogni anno migliaia di infortuni sono attribuibili alle alte temperature, e ogni estate porta con sé la conta dei braccianti e degli operai morti sotto il sole. Qualcosa si muove: ordinanze regionali, un protocollo nazionale, una piattaforma di previsione del rischio che funziona. Ma in Italia la prevenzione resta a macchia di leopardo e senza una legge che la renda obbligatoria ovunque. Illustrazione prodotta con Claude.

Il 19 luglio 2025 Naceur Messaoudi, bracciante di 57 anni, è morto mentre raccoglieva cocomeri nelle campagne di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo. Pochi giorni prima un altro bracciante era morto in un agrumeto del Cosentino, un terzo in una serra del Casertano. Il 25 luglio, in Sardegna, l'operaio antincendio Gianfranco Incollu ha perso la vita mentre lavorava tra le fiamme a Jerzu, con temperature che hanno toccato i 48 gradi. Sono solo alcuni dei casi che le cronache e i sindacati hanno raccolto durante l'estate.