Continua l'epopea degli istituti di ricerca indipendenti in Italia, che lottano per la sopravvivenza in un'epoca di tagli e scarsità di risorse. Ora è la volta dell'EBRI, l' European Brain Research Institute fondato da Rita Levi Montalcini e ospitato a Roma dalla Fondazione Santa Lucia. L'accordo prevedeva che l'istituto avrebbe dovuto provvedere solo al pagamento delle spese, il cui carico si aggira intorno ai 500.000 euro l'anno. Per i ritardi nei pagamenti la fondazione aveva deciso di sospendere la fornitura di anidride carbonica, aria compressa ed elettricità, ma il tribunale è intervenuto chiedendo che si trovi un accordo prima della seduta del 23 settembre. In caso contrario la regione Piemonte e l'Università di Torino hanno già offerto ospitalità all'istituto.
Per il momento salvo anche l'EBRI
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La Valle dei dinosauri ritrovata nel Parco dello Stelvio

Nel cuore delle Alpi, a 2500 metri di quota, si conserva la memoria di un mondo perduto. Pareti quasi verticali di Dolomia Principale, un tipo di roccia sedimentaria, custodiscono migliaia di impronte lasciate 210 milioni di anni fa da dinosauri erbivori che camminavano lungo le rive di un mare tropicale ormai scomparso. Una scoperta eccezionale, avvenuta nel Parco Nazionale dello Stelvio, che apre una finestra senza precedenti sul Triassico europeo e sulla vita sociale dei primi grandi dinosauri.
Prima della formazione delle Alpi, qui esisteva un paesaggio incredibilmente differente. Immaginate una distesa tropicale pianeggiante, lambita dalle acque di un oceano poco profondo e ormai scomparso che oggi chiamiamo Tetide, con un clima che non aveva nulla a che vedere con le vette gelide di oggi. Proprio in questo luogo tanto diverso dall’attualità, 210 milioni di anni fa, il fango soffice ha registrato il passaggio di svariati giganti: si trattava di prosauropodi, dinosauri erbivori dal collo lungo, che si muovevano in branchi lungo le rive di un'antica piattaforma carbonatica.