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Il mistero dei pozzi avvelenati

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Non c'entrano merletti, né vecchie signore: a contaminare con l'arsenico centinaia di migliaia di pozzi d'acqua nel Bangladesh sono batteri che ossidano il carbonio proveniente dal liquame sedimentato sul fondo degli stagni. Per avere materiale di riempimento che consentisse loro di costruire abitazioni sul delta del Gange, gli abitanti di questa regione scavano infatti pozze dove finisce col ristagnare materiale organico. Rebecca Neumann e i suoi colleghi del Massachusetts Institute of Technology, dopo aver studiato per sette anni la composizione delle acque e dei terreni nei pressi di Dhaka, sono giunti alla conclusione che il fenomeno si verifica solo nel fondo degli stagni, da dove l'arsenico passa nelle falde acquifere e nei pozzi; al contrario, nelle risaie, il veleno resta in superficie e viene portato via dai monsoni. Ecco perché gli avvelenamenti, che si calcola abbiano colpito finora almeno due milioni di persone, si registrano solo da quando, con i pozzi, si attinge in profondità, mentre non accadevano quando gli abitanti del delta utilizzavano solo l'acqua di superficie.

Nature Geoscience
pubblicato online il 15 novembre 2009  
doi:10.1038/ngeo685

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Geologia

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.