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I colpevoli lasciano la firma nel DNA

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Come un assassino che lascia una traccia inconfondibile sul luogo del delitto, così i raggi ultravioletti del sole e il fumo di sigaretta firmano le mutazioni responsabili della trasformazione neoplastica delle cellule cutanee e polmonari. Lo suggerisce l’analisi del genoma di melanomi e microcitomi provenienti da diversi individui, condotta da ricercatori del Wellcome Trust Sanger Institute di Hinxton, vicino a Cambridge, in Gran Bretagna, partecipanti al Cancer Genome Project. Il DNA di altri tumori è già stato passato al setaccio, ma questa volta Peter Campbell e i suoi collaboratori hanno individuato 33,345 mutazioni nel melanoma e 22,910 nel tumore polmonare a piccole cellule. «Nella maggior parte dei casi erano mutazioni puntiformi, come quelle indotte dai carcinogeni noti, le radiazioni solari e il fumo» dice e conclude: «Abbiamo calcolato che ogni 15 sigarette fumate ha luogo una mutazione». In pratica, è come se ogni volta che si apre un pacchetto si giocasse alla roulette russa.

Nature pubblicato online il 16 dicembre doi:10.1038/news.2009.1143

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Cancro

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Mettere in discussione il valore educativo delle visite ad Auschwitz significa ignorare la loro forza morale e civile. Ma la memoria non può fermarsi ai Lager: senza uno studio rigoroso del ruolo svolto dal fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e nella repressione antipartigiana, il rischio è quello di perpetuare un racconto autoassolutorio. Per il Giorno della Memoria, Simonetta Pagliani ricostruisce responsabilità, strutture e complicità italiane, ricordandoci perché conoscere quei fatti sia indispensabile per una memoria storica onesta e consapevole.

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