fbpx Happy Hour 2012 | Page 2 | Scienza in rete

Happy Hour 2012

Read time: 1 min

A partire dall 22 marzo, riprendono gli Happy Hour del Museo di Storia Naturale di Milano, nella cornice del roof-garden caffetteria. Cinque appuntamenti in cui verranno proposti temi scientifici sui quali chiacchierare e dibattere con docenti, ricercatori, intellettuali, appassionati e curiosi.

L'incontro inaugurale di domani sarà tenuto da Francesca benzoni dell'Università di Milano Bicocca, dal titolo "Quando piccoli poteri comportano grandi responsabilità: i coralli". Strutturalmente semplici e funzionalmente complessi, i coralli popolano i mari del nostro pianeta da circa 240 milioni di anni. Architetti delle scogliere coralline e coltivatori diretti di fitoplancton, questi organismi dal corpo gelatinoso hanno saputo reinventare il loro ruolo ecologico più volte nel corso della loro lunga storia. I coralli hanno un segno persistente del loro passaggio influenzando l'evoluzione di altri organismi, di formazioni geologiche e di sistemi socio-economici. Oggi sono seriamente minacciati da diversi fattori di disturbo diretto ed indiretto, locale e globale. Sono prossimi all'estinzione o ci soprenderanno con nuove strategie?

Per prenotazioni: 02 88463337 - www.comune.milano.it/museostorianaturale

Autori: 
Sezioni: 
AllegatoDimensione
PDF icon happy_hour_2012.pdf348.72 KB
Milano

prossimo articolo

Morti di calore: la nuova guida dell'OMS per contrastarle

Mentre giugno 2026 mette in ginocchio mezza Europa con temperature da record, blackout e morti, l'Ufficio europeo dell'Organizzazione mondiale della sanità pubblica la seconda edizione della sua guida sui piani caldo-salute. Un documento che, oltre a fotografare una minaccia ormai strutturale, dice cose molto concrete su come proteggersi: dalle regole per usare il ventilatore al ruolo decisivo del verde urbano e dei pannelli solari sui tetti. E in cui la ricerca italiana ha un peso notevole. Immagine generata con Claude.

L'estate del 2026 non era ancora iniziata da un giorno che già si contavano i morti. Attorno al solstizio un'ondata di calore eccezionalmente precoce e intensa ha investito l'Europa occidentale con temperature di 14-18 °C superiori alla media per la fine di giugno. La Francia ha toccato il suo record assoluto di sempre, con 44,3 °C a Pissos, nelle Landes; in Portogallo e nel sud della Spagna si sono raggiunti i 42,7 °C; il Regno Unito ha frantumato il primato di caldo per il mese di giugno, fermo dal 1976, sfiorando i 38 °C.