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Happy Hour 2012

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A partire dall 22 marzo, riprendono gli Happy Hour del Museo di Storia Naturale di Milano, nella cornice del roof-garden caffetteria. Cinque appuntamenti in cui verranno proposti temi scientifici sui quali chiacchierare e dibattere con docenti, ricercatori, intellettuali, appassionati e curiosi.

L'incontro inaugurale di domani sarà tenuto da Francesca benzoni dell'Università di Milano Bicocca, dal titolo "Quando piccoli poteri comportano grandi responsabilità: i coralli". Strutturalmente semplici e funzionalmente complessi, i coralli popolano i mari del nostro pianeta da circa 240 milioni di anni. Architetti delle scogliere coralline e coltivatori diretti di fitoplancton, questi organismi dal corpo gelatinoso hanno saputo reinventare il loro ruolo ecologico più volte nel corso della loro lunga storia. I coralli hanno un segno persistente del loro passaggio influenzando l'evoluzione di altri organismi, di formazioni geologiche e di sistemi socio-economici. Oggi sono seriamente minacciati da diversi fattori di disturbo diretto ed indiretto, locale e globale. Sono prossimi all'estinzione o ci soprenderanno con nuove strategie?

Per prenotazioni: 02 88463337 - www.comune.milano.it/museostorianaturale

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Milano

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Come cominciano i terremoti

faglia di terremoto

Analizzando i primi secondi delle onde P, le prime a essere registrate dai sismometri durante un terremoto, un gruppo di ricercatori ha mostrato che è possibile stimare la magnitudo del terremoto. Il loro risultato si aggiunge al lungo dibattito sulla natura deterministica dei fenomeni di rottura all’origine dei terremoti e dunque sulla loro prevedibilità e ha implicazioni per i sistemi di allerta sismica precoce.

Nell'immagine due geologi dell'USGS misurano una rottura di faglia causata dai terremoti di Ridgecrest in California nel 2019. Foto di Ben Brooks/USGS (CC0).

È possibile prevedere la magnitudo di un terremoto osservando le onde sismiche nei loro primissimi istanti? Gli scienziati dibattono da decenni intorno a questa domanda, che è centrale per la progettazione dei sistemi di allerta sismica precoce.

Uno studio pubblicato recentemente da un gruppo di sismologi dell'Università di Napoli Federico II mostra che è possibile, analizzando circa 7000 onde sismiche relative a 200 terremoti avvenuti in tutto il mondo con magnitudo tra 4 e 9.