fbpx Happy Hour 2012 | Page 4 | Scienza in rete

Happy Hour 2012

Read time: 1 min

A partire dall 22 marzo, riprendono gli Happy Hour del Museo di Storia Naturale di Milano, nella cornice del roof-garden caffetteria. Cinque appuntamenti in cui verranno proposti temi scientifici sui quali chiacchierare e dibattere con docenti, ricercatori, intellettuali, appassionati e curiosi.

L'incontro inaugurale di domani sarà tenuto da Francesca benzoni dell'Università di Milano Bicocca, dal titolo "Quando piccoli poteri comportano grandi responsabilità: i coralli". Strutturalmente semplici e funzionalmente complessi, i coralli popolano i mari del nostro pianeta da circa 240 milioni di anni. Architetti delle scogliere coralline e coltivatori diretti di fitoplancton, questi organismi dal corpo gelatinoso hanno saputo reinventare il loro ruolo ecologico più volte nel corso della loro lunga storia. I coralli hanno un segno persistente del loro passaggio influenzando l'evoluzione di altri organismi, di formazioni geologiche e di sistemi socio-economici. Oggi sono seriamente minacciati da diversi fattori di disturbo diretto ed indiretto, locale e globale. Sono prossimi all'estinzione o ci soprenderanno con nuove strategie?

Per prenotazioni: 02 88463337 - www.comune.milano.it/museostorianaturale

Autori: 
Sezioni: 
AllegatoDimensione
PDF icon happy_hour_2012.pdf348.72 KB
Milano

prossimo articolo

Doping: cosa c'è dietro una positività e cosa insegna il caso legato ad Alex Schwazer?

campo di atletica

La positività all’eritropoietina contestata a Schwazer ha riportato al centro del dibattito pubblico il funzionamento dei controlli antidoping. Come si costruisce una prova scientifica nello sport? E quale ruolo hanno campioni biologici, controanalisi, catena di custodia e procedure di verifica?

A chi legge quotidianamente la cronaca sportiva capita spesso di imbattersi in notizie tutt'altro che inattese. Non è certo una sorpresa che nei giorni scorsi l'Argentina abbia superato l'Austria grazie a due gol di Lionel Messi. Una sensazione analoga l'ho provata quando ho letto dell'ennesimo caso di positività a sostanze dopanti in una competizione internazionale di atletica. Sarà il solito maratoneta keniano, ho pensato, considerando che con oltre 140 atleti sospesi negli ultimi anni il Kenya è uno dei Paesi più frequentemente coinvolti in vicende antidoping.