fbpx Gli scimpanzé battono gli uomini in giochi tattici | Page 7 | Scienza in rete

Gli scimpanzé battono gli uomini in giochi tattici

Primary tabs

Read time: 2 mins

Da oggi potrebbe essere imprudente supporre di essere più intelligenti di uno scimpanzé.
Un team internazionale provenienti dalla California, Utah, e Giappone ha rivelato, infatti, come i nostri “cugini” sono in possesso di una memoria a breve termine migliore della nostra.

Gli scimpanzé sono una delle due specie più legate agli esseri umani. Mentre i bonobo matriarcali, si baciano, condividendo molte delle nostre caratteristiche più dolci, gli scimpanzé mostrano legami con i nostri lati più oscuri come il desiderio di omicidio e di guerra. Ma non tutte le similitudini sono così tristi.
Nel loro studio, pubblicato su Scientific Reports, i ricercatori hanno sottoposto madri-scimpanzé con i loro giovani a un gioco di informatica di base per testare le loro capacità di elaborare velocemente strategie in base alle mosse effettuate in precedenza. Il gioco non è stato spiegato agli scimpanzé. Uno scimpanzé doveva scegliere un pulsante di sinistra o di destra; l'altro doveva cercare di indovinare il pulsante scelto in precedenza giocato. Per ogni round, solo uno dei giocatori vinceva un premio che consisteva in pezzi di mela erogati automaticamente.
Stessa sorte è toccata alle coppie umane, anche se il premio in questo caso consisteva in denaro.
I test sugli umani sono stati condotti in Giappone e in Guinea. Gli scimpanzé hanno giocato ad un ritmo frenetico rispetto all’uomo. Gli scimpanzé hanno raggiunto più rapidamente lo stato di equilibrio previsto dalla teoria dei giochi di Nash. Gli scimpanzé hanno capito prima degli esseri umani le sfumature del gioco.
In natura, le scimmie sono altamente competitive, "la concorrenza è per lo scimpanzé centrale nella vita", ha detto Rahul Bhui coautore dello studio, "mentre gli esseri umani, risultano essere maggiormante cooperativi".

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Neuroscienze

prossimo articolo

Eclissi: perché solo la Terra può vedere il Sole sparire

eclissi solare

Il 12 agosto un’eclissi parziale di Sole offrirà uno spettacolo eccezionale, soprattutto nel Nord Italia, dove il disco solare sarà oscurato per oltre il 90%. Dietro questo evento si nasconde una straordinaria coincidenza cosmica: Sole e Luna appaiono grandi allo stesso modo nel nostro cielo, una condizione unica nel Sistema solare. Patrizia Caraveo spiega come nascono le eclissi, perché sono così rare da un luogo preciso della Terra e perché continuano ad affascinare gli astronomi - oltre a milioni di appassionati.

In attesa dell’eclissi del 12 agosto che, poco prima del tramonto, oscurerà parzialmente il Sole con una preferenza per le regioni del nord Italia (che potranno godere di oltre il 90% di copertura del disco solare), forse è il caso di spolverare i ricordi di astronomia per apprezzare come l’eclisse ci renda unici nel sistema solare.