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Giorgio Rossi è il nuovo presidente dell'ESFRI

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Giorgio Rossi, docente di Fisica della materia all'Università Statale di Milano, è stato nominato oggi a Liblice (Praga) presidente di ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures), il consesso europeo nato nel 2002 per sostenere le politiche di sviluppo coerente delle infrastrutture di ricerca europee.
La notizia, che è stata accolta con grande entusiasmo in Statale, giunge a due anni dalla nomina del professor Rossi a vice presidente ESFRI, in un biennio che ha impegnato il nostro Fisico della materia nell'elaborazione del processo di valutazione dei nuovi progetti Europei di Infrastrutture di Ricerca, molto apprezzato dal Forum di ESFRI.

Giorgio Rossi sarà formalmente in carica dal 1° luglio 2016, una volta concluso il processo di realizzazione della nuova Roadmap ESFRI.

Ufficio Stampa Università degli Studi di Milano

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Finita la scuola, si smette di parlare del problema, che però permane, pronto a ripresentarsi l’anno successivo. Bisognerebbe partire da una mappatura termica degli edifici, introdurre protocolli comuni e realizzare interventi su schermature, climatizzazione e fotovoltaico. Le coperture possono arrivare dalle aste CO₂, dal Conto Termico e dai fondi europei. Foto di Slow Death su Pixabay.

Aule delle scuole che superano i 35 gradi, studenti affaticati, docenti costretti a lavorare con le finestre spalancate, dirigenti svenuti durante la maturità e piccoli ventilatori portati da casa. Esami affrontati in edifici che assorbono calore durante tutta la giornata e continuano a restituirlo anche quando fuori la temperatura comincia a diminuire.

Ogni estate assistiamo alle stesse immagini; poi termina la scuola, il problema scompare dal dibattito pubblico e tutto viene rinviato all’anno successivo.