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Futuro sedentario per Spirit

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spiritSono ormai dieci mesi che il rover Spirit è bloccato da un banco di sabbia nel bassopiano marziano a suo tempo battezzato - ironia della sorte - Home Plate. A nulla sono valsi i ripetuti tentativi degli ingegneri del JPL di liberare le ruote del rover dalla morsa del terreno ed è stata dunque presa la drastica decisione di trasformare Spirit in una postazione da ricerca fissa.

Già predisposto un corposo programma di ricerca. Spirit dovrà studiare in modo accurato il terreno immediatamente alla sua portata e dovrà inoltre osservare l'azione del vento marziano sulle particelle di terreno. Il compito più lungo, però, lo vedrà protagonista in accurate misurazioni di posizione che permetteranno di determinare minuscole variazioni nella rotazione di Marte. Da queste variazioni i planetologi confidano di ottenere preziose indicazioni sulla struttura interna del pianeta.

Il problema immediato, però, è quello di orientare il rover perché riesca a sfruttare al meglio i suoi pannelli solari. Nella situazione attuale, infatti, Spirit rischia non solo di non avere energia sufficiente per mantenere attive le comunicazioni con la Terra, ma di non riuscire a sopravvivere ai rigori dell'inverno marziano. Basterebbe una lieve variazione nell'inclinazione del rover per rendere la situazione meno critica ed è proprio questo l'ultimo sforzo che i tecnici stanno chiedendo a Spirit.

Dopodiché, vita sedentaria.

Link (NASA): http://www.nasa.gov/mission_pages/mer/news/mer20100126.html

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Astronomia

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Cosa sappiamo sul crollo del Ponte Morandi, dopo la sentenza di I grado

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