fbpx Farfalle migratrici | Page 2 | Scienza in rete

Farfalle migratrici

Primary tabs

Read time: 1 min

monarcaE’ risaputo che le specie di uccelli che devono compiere lunghi tragitti migratori affinano la loro abilità al volo potenziando e migliorando quei tratti somatici che rendono più agevole il loro viaggio. A questa regola chiave dell’evoluzione di una specie non sfuggono neppure le farfalle Monarca.

Questa specie di farfalle molto diffusa negli Stati Uniti – tanto da essere una sorta di “insetto nazionale” – è ben nota agli entomologi per i suoi percorsi migratori che la portano ogni anno a svernare verso sud. In uno studio appena pubblicato sull’edizione online della rivista Evolution si riporta la scoperta che le farfalle della specie Monarca che compiono questi lunghi cammini migratori hanno sviluppato in modo significativo le loro ali, che risultano più grandi e più elongate di quelle delle specie stanziali.

Il confronto è stato compiuto ricorrendo a un sofisticato software di riconoscimento di immagini che ha analizzato e misurato precisi dettagli delle ali di questi insetti paragonando popolazioni stanziali e popolazioni migratorie.

Le farfalle Monarca, comunque, custodiscono ancora un grande segreto. Poichè le migrazioni coinvolgono almeno tre o quattro generazioni di individui, resta tutto da chiarire come venga trasmesso alle nuove generazioni il corretto cammino da compiere.

UGA: http://www.uga.edu/news/artman/publish/printer_100211_Monarch.shtml
Evolution: http://www3.interscience.wiley.com/journal/123237080/abstract

Autori: 
Sezioni: 
Entomologia

prossimo articolo

Il PNRR ha migliorato la sanità pubblica territoriale?

Persona sulle scale in sedia a rotelle

Il 30 giugno scorso si è chiusa formalmente la Missione 6 del PNRR, quella dedicata alla salute. A poco più di un mese di distanza si attendono i dati ufficiali. Verranno a gala i veri nodi: la mancanza di personale, i divari enormi tra Regioni, la carenza di risorse. La partita vera, quella di costruire una sanità territoriale capace di gestire la cronicità, comincia adesso. 

Foto: Nadila Doloh - Pexels

Ormai è tempo per una prima valutazione di impatto della Missione 6, quella dedicata alla salute, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Il 30 giugno scorso si è sancita la conclusione degli interventi, preceduta da una affannosa corsa alla certificazione del realizzato nel maggior numero possibile di casi.