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Fantoni presidente dell'ANVUR

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E' Stefano Fantoni il primo presidente dell'Anvur, l'agenzia di valutazione del sistema universitario e della ricerca. A decretarlo e' stato il voto unanime del consiglio direttivo dell' Agenzia che si e' riunito questa mattina dopo essersi insediato solo un giorno fa. Fantoni, e' un fisico e proviene dalla Sissa di Trieste che ha diretto dal 2004 ad oggi. "Sono sicuro - ha detto a margine della cerimonia di investitura - che con questa squadra formidabile e compatta riusciremo ad aiutare il ministero ad attuare pieneamente la riforma". Fantoni guiderà una squadra composta da sette scienziati (Giuseppe Novelli, lo stesso Fantoni, Fiorella Kostoris, Sergio Benedetto, Andrea Bonaccorsi, Massimo Castagnaro, Luisa Ribolzi) chiamati a valutare il sistema universitario e della ricerca in Italia.

Il Gruppo 2003, nel complimentarsi con Fantoni per la nomina e ritenendo strategica l'attività di vaglio delle ricerche da parte dell'ANVUR per avviare finalmente un sistema i grado di premiare i più meritevoli, si appresta a inviare ai sette componenti ANVUR una lista di domande su risorse e metodi della valutazione che saranno chiamati a compiere.

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.