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Etica dei robot

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L'etica può riguardare anche i robot? Ebbene sì. L'aspetto etico può essere visto sotto due profili, come etica della robotica, ossia le regole per i costruttori e gli utilizzatori dei robot e come etica dei robot, ossia le regole di comportamento dei robot stessi. Anche l'aspetto giuridico ha due profili, uno di diritto della robotica ossia la regolamentazione giuridica della costruzione e dell'uso dei robot e delle conseguenze da essi prodotte e l'altro dei diritti dei robot, ossia la regolamentazione giuridica dei comportamenti e delle azioni dei robot con attribuzione di diritti e doveri e previsione della responsabilità degli effetti delle loro azioni. Discuteranno questi temi filosofi della scienza e del diritto e informatici nell'ambito di una giornata di studio sulla "Robotica fra etica e diritto", organizzata dal Comitato scientifico dell'Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica del CNR, in collaborazione con il Dipartimento Identità Culturale del CNR, che si svolgerà a Roma mercoledì 24 novembre.

La giornata di studio mira a discutere in modo interdisciplinare un tema di grande attualità, gli esiti etici e giuridici della robotica intesa come scienza che costruisce e applica le macchine robotiche. I domini dove vengono utilizzati oggi i robot sono molteplici e varie sono le funzioni che questi svolgono.

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Degenerati al potere e la psichiatrizzazione del nemico politico

lo psichiatra Arthur Kronfeld

Il pamphlet antinazista dello psichiatra Arthur Kronfeld “Degenerati al potere" mostra come anche uno scienziato possa cedere alla tentazione di trasformare la diagnosi in propaganda. È una storia che interroga anche il presente, perché il problema non è la psiche dei leader, ma la forza delle istituzioni che ne limitano il potere.

In copertina: elaborazione grafica del ritratto di Arthur Kronfeld

«La "realtà psichica" non corrisponde alla "realtà storica"», scrive Luciano Mecacci nella nota al testo dell'edizione italiana di Degenerati al potere, un pamphlet di propaganda antinazista del 1941, redatto dallo psichiatra tedesco Arthur Kronfeld (1886-1941). E nemmeno alla "realtà politica", si potrebbe aggiungere.