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Dormire a metà

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Quando si dice staccare: i delfini resistono anche cinque giorni alla privazione di sonno, mantenendo la capacità di svolgere i loro compiti in maniera adeguata, perché riescono a mettere a riposo un emisfero cerebrale alla volta. Lo hanno dimostrato gli studiosi coordinati da Sam Ridgway, del US Navy Marine Mammal Program, tenendo svegli per un periodo variabile da 72 a 120 ore gli animali con continui e ripetuti stimoli sonori. Quella che per gli umani è una purtroppo una ben nota e sfruttata tecnica di tortura, ai cetacei non ha invece provocato nessuna conseguenza apprezzabile né esteriormente né all'esame del sangue. L a loro capacità di separare i due emisferi cerebrali abbandonandone solo uno al sonno mentre l'altro resta vigile ha infatti consentito ai delfini di superare brillantemente i test cognitivi e visivi anche alla fine della prova, a cui sono giunti in condizioni molto migliori degli scienziati che li esaminavano.

J  Exp Biol 2009; 212: 1519

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Biologia

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Corynebacterium diphtheriae

Il caso di difterite a Palermo, con la morte di una bimba di 4 anni non vaccinata, porta alla luce una realtà critica: l'eliminazione della malattia, ottenuta con i vaccini, non equivale alla scomparsa del batterio. Senza un'anagrafe vaccinale accessibile e dati aggiornati sulla circolazione dei patogeni, il sistema fatica a intercettare chi resta esposto, e la sorveglianza rischia di restare un esercizio formale invece che uno strumento di prevenzione reale.
Nella foto: batteri Gram-positivi di Corynebacterium diphtheriae, Photo Credit: Public domain, via Wikimedia Commons
 

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