fbpx Creato intestino artificiale | Scienza in rete

Creato intestino artificiale

Primary tabs

Read time: 1 min

Ricreato per la prima volta al mondo in laboratorio il tessuto intestinale umano. Il grande risultato è opera di un gruppo di ricercatori americani del Children’s Hospital Medical Center di Cincinnati. Lo studio è stato da poco pubblicato dalla rivista Nature.

Per ricreare il tessuto intestinale umano i ricercatori statunitensi hanno utilizzato cellule staminali pluripotenti indotte ed embrionali. In soli 28 giorni queste cellule sono state in grado di produrre un tessuto intestinale vero e proprio con capacità di secrezione e assorbimento comparabili a quelle del tessuto umano.

La scoperta potrebbe aiutare in futuro i pazienti che soffrono di patologie infiammatorie intestinali, enterocoliti necrotizzanti e di sindrome dell’intestino corto. Il tutto attraverso un trapianto di tessuto. Prima però di vedere applicata questa nuova cura nell'uomo saranno necessari degli esperimenti in modelli animali che il gruppo di Cincinnati ha da poco incominciato.

Nature, doi:10.1038/nature09691 

Autori: 
Sezioni: 
Medicina

prossimo articolo

Il collasso che non c'è: cosa dice il DNA antico

teste isola di pasqua

Il collasso delle civiltà è una delle narrazioni più affascinanti dell’archeologia. Ma lo studio del DNA antico sta raccontando una storia diversa e molto più complessa, mostrando come dietro la scomparsa di una società possano nascondersi fenomeni radicalmente diversi: epidemie, migrazioni, assimilazioni e trasformazioni culturali. E che, a volte, il collasso non è mai avvenuto.

C'è una tomba vicino Parigi che a una prima occhiata sembra raccontare una storia semplice: una comunità la scava, la usa, la tramanda ai figli. Il problema è che tra la prima e la seconda fase di utilizzo di quella tomba passano generazioni di silenzio e chi torna a seppellire i propri morti in quello stesso luogo, a quanto pare, non ha nulla a che fare con chi l'aveva costruita.