fbpx Come è cambiato il mare | Page 7 | Scienza in rete

Come è cambiato il mare

Primary tabs

Read time: 1 min

La composizione chimica degli oceani si è modificata nel tempo: prima di 25 milioni di anni fa, infatti, nell’acqua marina, il rapporto con il calcio di stronzio e magnesio era molto più basso. A cambiare la composizione del mare è stato probabilmente il placarsi dell’attività vulcanica sottomarina, che di conseguenza ha ridotto gli scambi tra l’acqua e la crosta terrestre sottostante. Lo ha dimostrato un gruppo di studiosi della University of Southampton's School of Ocean and Earth Science (SOES), dopo aver analizzato, in una decina di anni di trivellazioni sul fondo dell’oceano, le vene di carbonato di calcio precipitate sui basalti dei fianchi delle creste oceaniche. «Studiare la storia del mare aiuta a capire anche i cambiamenti climatici, la tettonica a zolle, l’evoluzione della vita con cui ha interagito» spiega Rosalind Coggon, prima firmataria del lavoro.

Science, pubblicato online il 4 febbraio 2010

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Indice: 
Oceanografia

prossimo articolo

Un piano per affrontare il caldo nelle scuole e come finanziarlo

Interno di un'aula scolastica con banco e lavagna

Finita la scuola, si smette di parlare del problema, che però permane, pronto a ripresentarsi l’anno successivo. Bisognerebbe partire da una mappatura termica degli edifici, introdurre protocolli comuni e realizzare interventi su schermature, climatizzazione e fotovoltaico. Le coperture possono arrivare dalle aste CO₂, dal Conto Termico e dai fondi europei. Foto di Slow Death su Pixabay.

Aule delle scuole che superano i 35 gradi, studenti affaticati, docenti costretti a lavorare con le finestre spalancate, dirigenti svenuti durante la maturità e piccoli ventilatori portati da casa. Esami affrontati in edifici che assorbono calore durante tutta la giornata e continuano a restituirlo anche quando fuori la temperatura comincia a diminuire.

Ogni estate assistiamo alle stesse immagini; poi termina la scuola, il problema scompare dal dibattito pubblico e tutto viene rinviato all’anno successivo.