Parte il prossimo mercoledì, 17 aprile, “Italia del futuro”, il viaggio alla scoperta delle più significative eccellenze italiane promosso dal ministero degli Affari Esteri e realizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con IIT, INFN e l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Una selezione di 20 exhibit interattivi saranno ospitati, a partire dalla sede di Tokyo - dove la mostra si fermerà fino al 20 maggio - negli Istituti Italiani di Cultura di Giappone, Stati Uniti e Europa, allo scopo di presentare e promuovere la scienza e tecnologia italiane come cardini dello sviluppo.
Si tratta di un percorso espositivo ideato da Manuela Arata e curato dalla
Sezione divulgazione scientifica dell’Ufficio Promozione e Sviluppo del Cnr, che
si articola in cinque sezioni:
‘Un nuovo Made in Italy’ mostra i dispositivi tecnologici sviluppati
dall’Ente quali i tessuti ‘a lavatrice zero’ (Istec-Cnr), i sensori elettronici
per la rilevazione di CO2 nelle bottiglie di vino (Cnr-Ifn), e dispositivi
fotovoltaici di terza generazione (Cnr Nano e Iit). Dall’Insean-Cnr provengono
i modelli di carene di motoscafi e navi militari utilizzati per prove di
idrodinamica che costituiscono l’area dei ‘Trasporti’, mentre nell’area ‘Medicina’
sono presenti, tra l’altro, gli impianti ossei di ultima generazione ‘Bone
Aid’ (Istec-Cnr) e i sistemi per la riabilitazione degli arti sviluppati
dall’Iit ‘ArBot’ e ‘WristBot’. Il Politecnico di Milano cura una particolare
esposizione di ‘gioielli e quadri al titanio’.
“Questa mostra è uno spaccato rappresentativo dell'eccellenza scientifica italiana, che dimostra in modo creativo e intrigante quanto la ricerca sia importante e utile per la crescita e il miglioramento delle condizioni di vita in ogni Paese. Un invito a sostenere gli investimenti in ogni settore della conoscenza, anche in tempi di crisi globale”, ha dichiarato il Presidente del Cnr Luigi Nicolais.
