fbpx CMCC: Nadia Pinardi insignita con l'onorificenza al Merito | Scienza in rete

CMCC: Nadia Pinardi insignita con l'onorificenza al Merito

Read time: 2 mins

 

Comunicato stampa


 

Donne protagoniste al Quirinale in nome dello sviluppo sostenibile. La Prof. Pinardi insignita con l’onorificenza dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per l’impegno e la rilevanza internazionale della sua ricerca scientifica.

Le donne sono state protagoniste della cerimonia che si è svolta la mattina del 7 marzo al Palazzo del Quirinale in occasione della "Giornata Internazionale della Donna" dedicata quest'anno al tema "Donne per la Terra". Nel corso della manifestazione, condotta da Sveva Sagramola e trasmessa in diretta su Rai Tre, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha consegnato le onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana a donne che si distinguono nell’ambito della propria attività contribuendo allo sviluppo sostenibile. Tra le persone insignite dell’onorificenza, la Prof. Nadia Pinardi per i meriti conseguiti nella ricerca scientifica oceanografica e climatologica. “La conoscenza scientifica è anche protezione dell’ambiente” – ha spiegato la Prof.ssa Pinardi che al CMCC è membro del Consiglio Strategico e fondatrice e ispiratrice dell’OceanLab, il laboratorio di ricerca avanzata nell’ambito dell’oceanografia operativa. “Il mare è molto lontano dalla vita di tutti giorni ed è un ambito di ricerca che fatica a guadagnare consapevolezza scientifica – ha spiegato la Prof.ssa Pinardi nel corso della cerimonia – mentre invece è molto importante utilizzare tutte le tecnologie che abbiamo a disposizione, dai satelliti alla robotica, per fondare la conoscenza del mare nella prospettiva di quella che l’Unione Europa definisce la ‘Crescita Blu’ ossia una visione che integra conoscenza scientifica e aspetti economici per la crescita sostenibile nel mare. È molto importante investire risorse per contribuire a questa grande e importante sfida”, ha concluso la Professoressa nel suo intervento al Quirinale.

Ufficio Stampa CMCC

Sezioni: 

prossimo articolo

Gli Stati Uniti si sfilano dalle agenzie di cooperazione e ricerca globale

Mercoledì 7 gennaio Trump ha annunciato con un memorandum il ritiro degli Stati Uniti da 66 organizzazioni internazionali, incluse le principali piattaforme di cooperazione scientifica sul clima, biodiversità, migrazione e salute globale. Il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che queste istituzioni sono «ridondanti, mal gestite, inutili, dispendiose, monopolizzate da interessi con agende contrarie alle nostre». I danni del ritiro statunitense sono enormi perché minano alla radice il multilateralismo e la cooperazione scientifica internazionale.

Mercoledì 7 gennaio 2026, mentre il Congresso discuteva gli stanziamenti 2026 per le agenzie scientifiche federali (vedi articolo di Patrizia Caraveo), la Casa Bianca ha firmato un memorandum presidenziale che segna forse il punto di non ri