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CMCC: Nadia Pinardi insignita con l'onorificenza al Merito

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Comunicato stampa


 

Donne protagoniste al Quirinale in nome dello sviluppo sostenibile. La Prof. Pinardi insignita con l’onorificenza dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per l’impegno e la rilevanza internazionale della sua ricerca scientifica.

Le donne sono state protagoniste della cerimonia che si è svolta la mattina del 7 marzo al Palazzo del Quirinale in occasione della "Giornata Internazionale della Donna" dedicata quest'anno al tema "Donne per la Terra". Nel corso della manifestazione, condotta da Sveva Sagramola e trasmessa in diretta su Rai Tre, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha consegnato le onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana a donne che si distinguono nell’ambito della propria attività contribuendo allo sviluppo sostenibile. Tra le persone insignite dell’onorificenza, la Prof. Nadia Pinardi per i meriti conseguiti nella ricerca scientifica oceanografica e climatologica. “La conoscenza scientifica è anche protezione dell’ambiente” – ha spiegato la Prof.ssa Pinardi che al CMCC è membro del Consiglio Strategico e fondatrice e ispiratrice dell’OceanLab, il laboratorio di ricerca avanzata nell’ambito dell’oceanografia operativa. “Il mare è molto lontano dalla vita di tutti giorni ed è un ambito di ricerca che fatica a guadagnare consapevolezza scientifica – ha spiegato la Prof.ssa Pinardi nel corso della cerimonia – mentre invece è molto importante utilizzare tutte le tecnologie che abbiamo a disposizione, dai satelliti alla robotica, per fondare la conoscenza del mare nella prospettiva di quella che l’Unione Europa definisce la ‘Crescita Blu’ ossia una visione che integra conoscenza scientifica e aspetti economici per la crescita sostenibile nel mare. È molto importante investire risorse per contribuire a questa grande e importante sfida”, ha concluso la Professoressa nel suo intervento al Quirinale.

Ufficio Stampa CMCC

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disegno di molecole allo specchio

Due molecole possono essere identiche nella composizione, ma avere proprietà molto diverse perché sono l’una l’immagine speculare dell’altra. È il fenomeno della chiralità, fondamentale per comprendere la chimica della vita e il funzionamento di molti farmaci. Il Nobel per la chimica 2026 premia Henri B. Kagan e Kenso Soai per aver dimostrato come un piccolissimo squilibrio tra due forme speculari possa essere amplificato durante una reazione chimica, fino a far prevalere quasi completamente una delle due. Scoperte che hanno trasformato la sintesi organica asimmetrica e aperto nuove prospettive per la ricerca.

Crediti immagine di copertina: ©Johan Jarnestad/The Royal Swedish Academy of Sciences

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