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Chiesi segue i malati al telefono

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Chiesi Farmaceutici vince il Wireless Achievement Award, il premio promosso da Research In Motion (RIM) per le aziende che hanno saputo sviluppare il proprio business attraverso i servizi BlackBerry. E' la prima volta che una società italiana vince questo premio, imperniato sull'innovazione, l'uso delle reti e la semplificazione della vita attraverso la tecnologia.

La ragione del premio è che Chiesi ha sviluppato un'applicazione per sottoporre quotidianamente 2.000 pazienti (da 19 paesi diversi) affetti da malattia polmonare cronica ostruttiva un questionario per monitorare l'effetto di un nuova terapia attraverso il BlackBerry. Tutti, nonostante l'età avanzata, hanno risposto in modo continuativo ai questionari, dimostrando l'efficacia del sistema di monitoraggio a distanza con lo smartphone.

“In linea con il nostro impegno per sviluppare farmaci innovativi volti a migliorare la qualità della vita, abbiamo ottenuto, grazie a questa applicazione realizzata con RIM, concreti risultati per il controllo e il monitoraggio da parte dei medici dei pazienti coinvolti nel nostro studio” ha affermato Andrea Chiesi, direttore della Ricerca e sviluppo della Società. “L’utilizzo di questa applicazione ha permesso, oltre ad avere accesso in presa diretta alle informazioni sui sintomi registrati dai pazienti, di raccogliere e gestire dati sensibili in modo più accurato ed efficiente”.

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un momento del conferimento della laurea honoris causa a parisi

Dall’acqua che bolle all’intelligenza artificiale, passando per il funzionamento del cervello: la fisica dei sistemi complessi studia fenomeni in cui il tutto è molto più della somma delle parti. Ed è proprio in questo campo che Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica nel 2021, ha dato alcuni dei suoi contributi più importanti. Il 14 ottobre, a Torino, le Università di Torino e del Piemonte Orientale gli hanno conferito una laurea honoris causa. Durante la sua lectio magistralis, Parisi ha ripercorso le sfide della complessità, soffermandosi sulle opportunità dell’intelligenza artificiale e sulla necessità di regolamentarla.

Nell'immagine di copertina: Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica nel 2021, alla proclamazione della sua laurea honoris causa in Fisica dei sistemi complessi. A sinistra il Rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Menico Rizzi, a destra la Rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi. Foto di Lorenzo Manunza.

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